Sabato fantastico!
Ho conosciuto, grazie la ragazza brasiliana altri ragazzi Exchange e sono davvero simpatici, non abbiamo fatto nulla di particolare, ma mi sono divertita tantissimo anche se a fine giornata non capivo più che lingua parlare.
I brasiliani parlavano portoghese (e se ascoltavo attentissimamente, un pochino capivo) e gli rispondevo in spagnolo, con gli argentini in spagnolo pure, con la finlandese parlavo in inglese e con la ceca in tedesco, poiché non sa l'inglese. Vi guro, altro che il lunedì (vedi post.) qui si che c'era da non capirci più nulla!!!
Ma i brasiliani, mamma..non capisco come siano sopravvissuti qui. La gente tedesca inizia ad aprirsi dopo che ti conosce, e ci vuole un pochino. Loro? Appena mi hanno visto abbracci, battute e chiacchierate.... :)
E' stato davvero bello. Mi sono divertita molto molto, peccato che non mi ricordi i nomi.
Però mi hanno detto che s'incontrano quasi tutti i week-end...perciò avrò tempo per conoscerli bene :)
Il problema è che imparerò più portoghese che tedesco...ahahah ma va bene...per il tedesco c'è la scuola :)
Domenica. Langweilig. Hause und Hausaufgaben :(
Ma questo weekend mi ha fatto provare mille sensazioni diverse mi ha fatto capire il vero valore dell'Exchange, mi ha fatto divertire..
Ho conosciuto Exchange, ho parlato mille lingue, ho conosciuto una nuova città, ho visto una bici-tandem fantastico nella quale pedali e in fronte te c'è un rifornimento di birra (ahaha sehr deutsch!)
E quest'anno è appena iniziato.. THE BEST IS YET TO COME!
Blog di una ex-exchange student in Germania e di una ragazza pronta ad una nuova avventura.... ora trasferita in pianta (più o meno stabile) nella city di Milano e poi chissà...
domenica 1 settembre 2013
Gaffe,andettoti, FGM pt.1
Questo è la prima serie di una lunga, che si concentrà solo sulle mie ""belle e simpatiche""gaffe e figure di..
Partiamo dal primo giorno qui. Mi mostrano la casa e la gabbia del criceto, mi dicono qualcosa ma non capisco, però ho sentito la parola hamster, allora incuriosita gli chiedo come si chiami..
Il punto è che era morto 3 mesi fa, e me l'avevo detto, ma non avevo capito.
Venerdì sera. Festa di addio della sorella.
Una ragazza si avvicina e fa Naaaaa e io, convinta che avesse detto Anna, gli dico Althea. Mi guarda male ma finisce lì. Solo poi scopro che Naa è un saluto e che lei si chiama Marie.
Domenica. Giorno dell'aspirapolvere.
-Was ist los? che c'è?
-Es geht nicht Non funziona
-Hast du .......? hai ( e dice qualcosa di incomprensibile)
- Jaaaa (ovvio, se non capivo cosa dovevo dire, ja è la risposta a tutto)
sale in camera. La spina era staccata.
Giovedì. Parlando con ragazza tedesca che ha fatto l'anno scorso in America.
-Hai sorelle?
_Sì,quella più grande è partita per l'anno in Inghilterra, ora sto solo con la più piccola che viene in questa scuola
-Woow bello quanti anni ha? E hai un buon rapporto?
-Bhe, sta molto tempo in camera sua.. comunque ist vierzig...
O.o (la sua faccia) non capisco il perché. Poi mi dice beh dai è normale. Ancora non capisco il perché.Tornando a casa mi accorgo: ho detto quaranta e menomale che avevo detto essere la sorella piccola...
Ah è una classica. E' successa in Italia, ma è comunque da dire.
-Wie alt bist du?
-1 meter 55
Beh dai, in un mese solo 4..non è tanto o almeno, queste sono quelle che mi ricordo, ne avrò fatte altre sicuro...
Partiamo dal primo giorno qui. Mi mostrano la casa e la gabbia del criceto, mi dicono qualcosa ma non capisco, però ho sentito la parola hamster, allora incuriosita gli chiedo come si chiami..
Il punto è che era morto 3 mesi fa, e me l'avevo detto, ma non avevo capito.
Venerdì sera. Festa di addio della sorella.
Una ragazza si avvicina e fa Naaaaa e io, convinta che avesse detto Anna, gli dico Althea. Mi guarda male ma finisce lì. Solo poi scopro che Naa è un saluto e che lei si chiama Marie.
Domenica. Giorno dell'aspirapolvere.
-Was ist los? che c'è?
-Es geht nicht Non funziona
-Hast du .......? hai ( e dice qualcosa di incomprensibile)
- Jaaaa (ovvio, se non capivo cosa dovevo dire, ja è la risposta a tutto)
sale in camera. La spina era staccata.
Giovedì. Parlando con ragazza tedesca che ha fatto l'anno scorso in America.
-Hai sorelle?
_Sì,quella più grande è partita per l'anno in Inghilterra, ora sto solo con la più piccola che viene in questa scuola
-Woow bello quanti anni ha? E hai un buon rapporto?
-Bhe, sta molto tempo in camera sua.. comunque ist vierzig...
O.o (la sua faccia) non capisco il perché. Poi mi dice beh dai è normale. Ancora non capisco il perché.Tornando a casa mi accorgo: ho detto quaranta e menomale che avevo detto essere la sorella piccola...
Ah è una classica. E' successa in Italia, ma è comunque da dire.
-Wie alt bist du?
-1 meter 55
Beh dai, in un mese solo 4..non è tanto o almeno, queste sono quelle che mi ricordo, ne avrò fatte altre sicuro...
SCHULEEE
Scuola. Un luogo che tutti odiamo (almeno finchè siamo studeni) anche se infonodod il luogo dove conosci la gente, gli amici e ti diverti. Ma la cuola è smepre la scuola. Una sottospeecie di carcere dove sei costretto a lavori forzati con verifiche e compiti per 8 (nel io caso, 10) mesi.
Ma cercherò di rendere la deescrizone leggiere...
Jimmy, un ipotetico ragazzo tedesco che sarà,in parte, il protagonista di questo post, è nella classe 10. Ha 15 anni ed è giunto il momento che scelga le sue materie per l'anno prossimo.
E' un po triste, perché dovrà abbandonare i suoi compagni di classe: dall'anno prossimo ci saranno solo corsi. Deve scegliere 9 materie e seguirà quei corsi, mischiandosi con vari ragazzi e ragazze che magri non conosce nemmeno.
Per prima cosa deve scegliere le Leistunkurse, materie a livello avanzato, e poi altri corsi di "Grundschule", livello normale.
Le tre materie a livello avanzato saranno quelle che determineranno il suo "profil" (che può essere linguistico, scientifico o classico). Il problma è che il suo futuro universitario dipende da questa scelta. Questa importantissima scelta. Per me è stato semplice, in Italia faccio il linguistico, non ci ho pensato su due volte e la mia facoltà non dipenderà da questo, ma in Germania se fai un determinato indirizzo e poi vuoi fare un'altra facoltà ti tocca rifare l'ultimo biennio.
Ora Jimmy si è deciso.
Prima ora matematica, si reca nell'atrio e vede l'aula D 104; reparto D, primo piano, aula 104, la trova entra e vede altri compagni, alcune li conosce, alcuni no e questa sarà la sua classe di matematica, i suoi compagni di matematica per tutto l'anno. Jimmy, come me povero,non capisce nulla e perciò si reca in biblioteca dove, dopo l'iscrizione, gli lasciano un libro che può consultare per 3-4 mesi.
Seconda ora, ricomincia la ricerca per la classe, la trova, si sposta da una classe all'altra. Il ciò gli piace,conosce più gente ma gli mancano alcuni suoi compagni che hanno preferito fare altre materie, u po più impegnative... Ma per fortuna ci sono gli intervalli, ogni ora! (5-20 minuti alternati). In quello di 5 può solo scambaire quelche parola con il suo vicino, ma in quello di 20 può finalmente incontrali, parlarsi, andare al parco e al Penny a prendere una focaccia o un panino caldo (anche se a scuola c'è una specie di bar, ma lì almeno puoi uscire).
Ora non ha molta voglia di fare lezione; Jimmy preferirebbe uscire e restare al parco e si accorge che può farlo: ha due "Freistunden" due ore buche!! Perfekt!!
Ok. Non è il massimo come "storia" ma era una maniera alternativa di raccontare come va una giornata più o meno.
A parte il fatto che la scelta delle materie ti determina la scelta dell'univeristà penso che sia molto ben organizzata la scuola tedesca.
I programmi sono molto più avanzati rispetto i nostri ed è davvero un altro mondo!(almeno nella 11)
Come giàdetto la mia scuola è immensa, con gli armedietti, migliaai di studenti e si cambia aula ogni ora...l'unica . Quindi, cambiando aula ogni ora, a seconda dello Stundentpaln, conosci molta più gente il che è bello,almeno per me!
E le lezioni vengono svote in una maniera completamente diversa dalla nostra.
Libri? Quasi nessuno. Alcuni che te li da in affitto la scuola, alcuni che devi comprare (ma a prezzi bassisimi, rispetto quelli italiani. La prof.di tedesco mi ha detto che il loro libro serve per due anni e perciò era "caro"e non ha voluto farmelo prendere. Il costo? 14€. 14€, voglio dire questo è un libro scolastico che in italia costa poco!!
E le lezioni. Le lezioni sono completamente diverse dalle nostre! Per me è un po difficile da seguire, per il problema lingua, ma penso che sia ideale da adottare, fin dalle medie(come fanno qui)
Le lezioni non seguono un libro e non si segue un preciso progrmma. Si parla. Tutti parlano durante le lezioni, tutti intervengono: dal classico "secchione" a quello in ultima fila per chiaccherare. Tutti parteciapano e sembra che tutti sappiano tutto! E' bello vedere come ci sono questi scambi di idee e opinioni! E questi interventi, o la laettura dei compiti, danno il voto orale. Non esistono infatti le classiche interrogazioni italiane! (il che è un bene ;) )
Una cosa fondamentale da dire è che coi prof. va tutto bene, benissimo, sempre disponibili, gentili e pronti a diventare super mega interpreti del mio linguaggio.
In matematica ha capito il mio problema, cioè che sono "un tantino" indietro e per la prima verifica è disposto a chiedermi le cose che ho fatto in itlia l'anno scorso. (anche se vedo impossibile recuperare tutto il programma di matematica che mi sono persa, è davvero difficile se non impossibile e non so cosa succederà. Ma ora non pensiamoci! ;) )
In inglese la prof. è stata di una simpatia e dolcezza incredibile. Appena arrivata mi chiede come stia, le parlo della nostalgia e parliamo insieme (auf Englisch, meno male) e prima di iniziare mi presenta alla classe dicendo: come sapete, lei è la nostra Exchange student dall'Italia mi ha detto che prova un po di nostalgia, fatela sentire a casa: presentatevi, presentatele i vostri amici, parlatele...
Nessuno l'ha fatto. Mi sorridevano ma nessuno si è presentato o mi ha presentato qualcuno, ma ho apprezzato moltissimo il suo gesto. (visto che i primi due giorni, diciamo che non mi pareva il massimo della simpatia..)
Tedesco è dura. E' molto difficile. Ma ho fatto un testo e la prof. ha detto che andava bene (l'unica cosa errori grammaticali ma figuriamoci, li faccio in italiano!)
Biologia pure. Sarà che è una delle poche che capisco perché parla inglese, sarà che fare scienze in laboratorio facendo esperimenti mi piace... fatto sta che adoro quella prof.
Sport nonostante in Italia non sopportassi la materia e la odiassi con tutta la mia pigrizia, qui non vedo l'ora del giovedì. Le prime ore sono toste ma con quella prof. mi piacciono. Forse è solo perché è l'inizio.... ma quella prof. è sempre pronta a scherzare, aiutarti e farti sentire a uo agio, in qualsiasi situazione; dall'appello, a quando non capisci un esercizio, da quando ti sforzi per dire una cosa, a quando le dici che hai "Heimweh"...
Francese pure, simpaticissima..
Oddio mi accorgo che sono un po ripetitiva.. dolce, simaptica...ma sono fatti così: che posso farci?
Mi paice davvero qui e giuro che non lo dico per rimediare i post più tristi. Lo dico davvero! :)
venerdì 30 agosto 2013
Donnerstag-Freitag
Donnerstag. Nulla di che, ma ci tenevo a dire che ho iniziato un corso di disegno con una ragazza, Sarah. All'inizio non volevo, chi mi conosce sa che io so fare solo omini stilizzati e se m'impegno riesco anche a disegare un albero...
Ma mi andava di porvarci. Sono due ore nelle quali esco, non sto a casa, socializzo e conosco meglio Sarah così come altre ragazze nel corso..e poi è un corso. Non una materia scolastica. Se esce brutto un disegno nessuno mi dirà nulla.
Il corso sembra molto bello.
Scegli il soggetto della tavola, come e dove lo vuoi realizzare (foglio, tela, matite, pastelli...) e dipingi, l'insegnate ti supporta e ti aiuta nel perfezionarlo (e a me insegna anche qualche tecnica ;) )
Ma nonostante le mie scarse conoscenze di pittura, l'insegnate mi ha detto che ho fatto una prospettica quasi perfetta! Toooooll!!
Freitag, Ho conosciuto un'altra Exchange student nella mia scuola. E in Germania da sei mesi e conosce bene Amburgo e domani ce ne andiamo insieme: lei, la ceca ed io :)
Una cosa bella di oggi è stato il pranzo. La mamma non c'era, io sono tornata tardino da scuola e la sorella non ha cucinato..
Risultato?? Prezel & Frappuccino. Seeeeehrr lecker!
AH, e oggi Skypatta con la nonna <3
Ma mi andava di porvarci. Sono due ore nelle quali esco, non sto a casa, socializzo e conosco meglio Sarah così come altre ragazze nel corso..e poi è un corso. Non una materia scolastica. Se esce brutto un disegno nessuno mi dirà nulla.
Il corso sembra molto bello.
Scegli il soggetto della tavola, come e dove lo vuoi realizzare (foglio, tela, matite, pastelli...) e dipingi, l'insegnate ti supporta e ti aiuta nel perfezionarlo (e a me insegna anche qualche tecnica ;) )
Ma nonostante le mie scarse conoscenze di pittura, l'insegnate mi ha detto che ho fatto una prospettica quasi perfetta! Toooooll!!
Freitag, Ho conosciuto un'altra Exchange student nella mia scuola. E in Germania da sei mesi e conosce bene Amburgo e domani ce ne andiamo insieme: lei, la ceca ed io :)
Una cosa bella di oggi è stato il pranzo. La mamma non c'era, io sono tornata tardino da scuola e la sorella non ha cucinato..Risultato?? Prezel & Frappuccino. Seeeeehrr lecker!
AH, e oggi Skypatta con la nonna <3
mercoledì 28 agosto 2013
WORKINPROGGES
Ho visto vari blog di vari Exchange student... e sono tutti sempre allegri, forse il mio è un po troppo deprimente ma l'ho fatto solo perché mi andava di sfogarmi...
Ora voglio buttarci un po di allegria :)
Finalmente inizio ad ambientarmi e parlare (oddio, che parolona...ma rispetto l'inizio va meglio, menomale) ma parlare di riconoscere la gente no. Quello è davvero impossibile. Per quanto m'impegni non le riconosco le persone, quando le incrocio nei corridoi e mi salutano, ricambio, ovviamente, ma non ho la più pallida idea di dove gli abbia visti.. ahah
Ma concretiamoci sul vero e proprio oggetto del post.
Lavori in corso. Già. Ora che inizio ad ambientarmi, abituarmi etc..ho intenzione di creare post nei quali spiego bene com' è la scuola, la vita e qualche aneddoto....
Ora mi aspettano i compiti... ma appena ho un buchino giuro che aggiornerò!
Tschussss ;)
Ora voglio buttarci un po di allegria :)
Finalmente inizio ad ambientarmi e parlare (oddio, che parolona...ma rispetto l'inizio va meglio, menomale) ma parlare di riconoscere la gente no. Quello è davvero impossibile. Per quanto m'impegni non le riconosco le persone, quando le incrocio nei corridoi e mi salutano, ricambio, ovviamente, ma non ho la più pallida idea di dove gli abbia visti.. ahah
Ma concretiamoci sul vero e proprio oggetto del post.
Lavori in corso. Già. Ora che inizio ad ambientarmi, abituarmi etc..ho intenzione di creare post nei quali spiego bene com' è la scuola, la vita e qualche aneddoto....
Ora mi aspettano i compiti... ma appena ho un buchino giuro che aggiornerò!
Tschussss ;)
Ich bin schon wider hier :)
Dovrei fare i compiti, lo so, ma sentivo il bisogno di scrivere.
L'esperimento è fallito miseramente ma durante il breve periodo ho visto comunque risultati!
Credo che più pensi o dica una cosa, più probabilità ci sono che si avveri l'opposto.
Comincio col parlare brevemente della crisi nostalgica che ho avuto in questi giorni, Sarà normale, sarà che la sorella è partita... sia qualsiasi cosa sia ho passato giorni terribili, che terribili è dire poco. E ciò che mi fa rabbia ora è il fatto che mi sia sfogata coi miei. Lo so che sono sempre pronti ad appoggiarmi, ma avevo paura di fargli preoccupare, avrei voluto tenerlo per me e magari scriverlo su un quaderno per sfogarmi.. ma ormai è troppo tardi. Gli ho chiesto scusa e spero che leggendo questo post capiscano che mi dispiace se gli ho fatto preoccupare.
Tra le varie "crisi" c'è stata quella della Germania, la scelta di questo paese: la gente è "fredda", la lingua non la so ed è impegnativa...
Ma poi, oggi, ho capito che infondo non è così male: anzi è la scelta, forse, migliore che avessi mai potuto prendere. Io sono una ragazza timida e insicura quando non conosco, non so mai fare il primo passo; ma qui, essendo così la gente, sono IO che mi avvicino e così IO sto superando questo mio enorme difetto. Non so se è la famiglia o è "cultura" tedesca, ma qui mi lasciano un sacco di libertà e ciò non fa che rendermi anche più responsabile.
Qui è un paese così vicino ma così distante.. è tutto così diverso...
ma è un bene, sicuramente lo è.
E, come ho detto in una frase all'inizio, tutto sembra cambiato: la gente, la scuola e persino la prof. d'inglese.. o forse sono semplicemente cambiata io?
Ma proprio per lo stesso motivo (la frase) preferisco non parlare.. :)
L'esperimento è fallito miseramente ma durante il breve periodo ho visto comunque risultati!
Credo che più pensi o dica una cosa, più probabilità ci sono che si avveri l'opposto.
Comincio col parlare brevemente della crisi nostalgica che ho avuto in questi giorni, Sarà normale, sarà che la sorella è partita... sia qualsiasi cosa sia ho passato giorni terribili, che terribili è dire poco. E ciò che mi fa rabbia ora è il fatto che mi sia sfogata coi miei. Lo so che sono sempre pronti ad appoggiarmi, ma avevo paura di fargli preoccupare, avrei voluto tenerlo per me e magari scriverlo su un quaderno per sfogarmi.. ma ormai è troppo tardi. Gli ho chiesto scusa e spero che leggendo questo post capiscano che mi dispiace se gli ho fatto preoccupare.
Tra le varie "crisi" c'è stata quella della Germania, la scelta di questo paese: la gente è "fredda", la lingua non la so ed è impegnativa...
Ma poi, oggi, ho capito che infondo non è così male: anzi è la scelta, forse, migliore che avessi mai potuto prendere. Io sono una ragazza timida e insicura quando non conosco, non so mai fare il primo passo; ma qui, essendo così la gente, sono IO che mi avvicino e così IO sto superando questo mio enorme difetto. Non so se è la famiglia o è "cultura" tedesca, ma qui mi lasciano un sacco di libertà e ciò non fa che rendermi anche più responsabile.
Qui è un paese così vicino ma così distante.. è tutto così diverso...
ma è un bene, sicuramente lo è.
E, come ho detto in una frase all'inizio, tutto sembra cambiato: la gente, la scuola e persino la prof. d'inglese.. o forse sono semplicemente cambiata io?
Ma proprio per lo stesso motivo (la frase) preferisco non parlare.. :)
domenica 25 agosto 2013
Hey...Dankeschön
Prima di staccare la spina volevo appunto creare questo post, dove ringrazio le persone che mi sostegno e mi permettono di andare avanti nei buoni e nei brutti momenti.
Sono davvero importanti in questo momento per me e poiché sono anche numerose, mi pareva giusto dedicarle un post.
Parto dai miei genitori. Ovviamente loro mi sono stati vicino in qualsiasi omento della mia vita: dai primi passi, il primo dente, il primo giorno di scuola, la prima insufficienza, il primo ottimo, la prima esperienza di vacanza studio, la preparazione a questo viaggio e ora qui, a 1700KM con una webcam pronti a consolarmi sempretti gli altri parenti....
e a tu.
Poi un grazie enorme alla mia follower più accanita del mio blog: la prof.Ferrario. Nonostante non sia una mia prof. è davvero unica! Legge con assiduità il blog, è la prima a vedere i post e commentarli, mi sostiene mail dopo mail con le sue parole che mi fanno sempre spuntare un sorriso sulle labbra.
Poi loro. Un gruppo di ragazzi e ragazze conosciute per caso su Facebook..
Sono splendidi, dico sul serio. Non gli ho mai incontrati ma ho assolutamente intenzione di farlo.
Il loro appoggio, i loro messaggi, il confrontarci e aiutarci..tutto questo mi fa sorridere e pensare che posso e possiamo farcela a superare anche quei momenti un po più brutti.
Poi tutti gli amici...anche se siamo a mille e passa chilometri loro sono lì, pronti a rispondermi ai messaggio a cercare una connessione wifi disponibile per poter fare Skype...
Anche il loro appoggio è importante anzi è fondamentale! in questa settimana di "disintossicazione italiana" non voglio che pensino che voglia chiudere i rapporti....non lo voglio chiudere per niente: anzi! Spero che quando torni le amicizie continuino a essere quelle che sono e magari anche più forti, solide e vere. Perché se dopo un anno a distanza un'amicizia dura..vuol dire che è vera.
Un grazie anche alla mia host-famiglia che per qualsiasi decisone debba prendere è motlo disponibile e cerca sempre di farmi sentire a mio agio :)
And last but not least gli altri lettori del blog.
Gli ringrazio anche se magari non leggono tutto il post, non lasciano alcun commento..gli ringrazio per il semplice fatto che gli diano un'occhiata e spero che quelle persone, leggendolo possano commuoversi e provare a vivere, anche in parte, ciò che vivo io.
Sono davvero importanti in questo momento per me e poiché sono anche numerose, mi pareva giusto dedicarle un post.
Parto dai miei genitori. Ovviamente loro mi sono stati vicino in qualsiasi omento della mia vita: dai primi passi, il primo dente, il primo giorno di scuola, la prima insufficienza, il primo ottimo, la prima esperienza di vacanza studio, la preparazione a questo viaggio e ora qui, a 1700KM con una webcam pronti a consolarmi sempretti gli altri parenti....
e a tu.
Poi un grazie enorme alla mia follower più accanita del mio blog: la prof.Ferrario. Nonostante non sia una mia prof. è davvero unica! Legge con assiduità il blog, è la prima a vedere i post e commentarli, mi sostiene mail dopo mail con le sue parole che mi fanno sempre spuntare un sorriso sulle labbra.
Poi loro. Un gruppo di ragazzi e ragazze conosciute per caso su Facebook..
Sono splendidi, dico sul serio. Non gli ho mai incontrati ma ho assolutamente intenzione di farlo.
Il loro appoggio, i loro messaggi, il confrontarci e aiutarci..tutto questo mi fa sorridere e pensare che posso e possiamo farcela a superare anche quei momenti un po più brutti.
Poi tutti gli amici...anche se siamo a mille e passa chilometri loro sono lì, pronti a rispondermi ai messaggio a cercare una connessione wifi disponibile per poter fare Skype...
Anche il loro appoggio è importante anzi è fondamentale! in questa settimana di "disintossicazione italiana" non voglio che pensino che voglia chiudere i rapporti....non lo voglio chiudere per niente: anzi! Spero che quando torni le amicizie continuino a essere quelle che sono e magari anche più forti, solide e vere. Perché se dopo un anno a distanza un'amicizia dura..vuol dire che è vera.
Un grazie anche alla mia host-famiglia che per qualsiasi decisone debba prendere è motlo disponibile e cerca sempre di farmi sentire a mio agio :)
And last but not least gli altri lettori del blog.
Gli ringrazio anche se magari non leggono tutto il post, non lasciano alcun commento..gli ringrazio per il semplice fatto che gli diano un'occhiata e spero che quelle persone, leggendolo possano commuoversi e provare a vivere, anche in parte, ciò che vivo io.
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