Ok. Non e' andata come previsto. Ed ora che un pochino mi sono ripresa, mi va di raccontarla.
Secondo i miei piani , a quest'ora, sarei un universitaria londinese, procinta a concludere il suo secondo anno, in una nuova casa, con un nuovo lavoro e stress provocato solo dal treno sovraffolato per andare in Uni e dallo studio.
Secondo i fatti sono una ragazza, alle prese disperate contro il tempo, cercando di coinciliare tutto, senza concludere (quasi) nulla.
Dopo varie mail e sbatti, non vengo accettata al corso che volevo (sneza grandi spiegazioni).
Non ci rinuncio, decido che avrei dedicato un anno a lavorare e studiare per conto mio e iscrivermi l'anno prossimo. La beffa di questa storia? Il mio corso non solo non e' partito, ma non esiste piu'!
Che gioia!
Ed ora sono qui, su mille siti, cercando corsi universitari simili, sguazzando su siti per ispirarmi per la lettera di presentazione.
Posso fare domanda a 5 universita' a patto che siano tutte dello stesso corso o simili!
Che figata,no?
NO! Non se hai iniziato un corso di traduzione ed interpretariato in Italia e l'unico che esisteva a Londra e' stato cancellato! E corsi simili? Esistono, ma hanno sfumature in ambito politico o economico quindi non posso inviare domanda perche' nella lettera potrei parlare solo di motivazione verso lo studio di lingua, non di altro genere.
Qualcosa esiste. Qualcosa mi convincera' (almeno spero)
E, piccola parentesi, in parallelo a tutto cio', cerco casa e lavoro ed ovviamente studio part time traduzione e devo ritaglairmi del tempo anche quando non eiste per fare ogni cosa.
Pazzia. E' un momento di pura follia.
Vorrei chiudere gli occhi e sveglairmi in estate. Quando tutta questa strafelata sara' conclusa.
Sabato potrebbe essere uno step decisivo: dopo l'incontro con le universita' poteri avere le idee un pochino piu' chiare.
Dopo di che si parte con l'iscrizione.
Infine si vedra' con la casa.
Per il lavoro vedro'.. ho qualche idea, magari non formidabile, ma qualcosa penso....
Si vedra'...
Certo, si sapeva. Vivere imporvvisamente da soli e' anche questo: affronatre mille cose da soli, parlarne con della gente solo a telefono e non a cena tutti insieme.
Vivere da soli e' fare tutto da soli: dalla spesa, alla lavatrice, muoversi ovunque, anadre dal dottore o in banca. Dopo quasi 9 mesi mi fa ancora cosi strano il pensarci..
Nessuno ha detto che sarebbe stato facile: ma almeno ne sara' valsa la pena!
Blog di una ex-exchange student in Germania e di una ragazza pronta ad una nuova avventura.... ora trasferita in pianta (più o meno stabile) nella city di Milano e poi chissà...
Visualizzazione post con etichetta Pensieri... Mostra tutti i post
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giovedì 22 febbraio 2018
mercoledì 27 novembre 2013
Weihnacht è vicino aber..
Uno schiaffo. Un pugno. Mi sento a pezzi. Un pò come quel gioco della torre; mattonicno dopo mattoncino crei una torre, ma poi, basta un piccolo gesto e crolla in mille pezzi. Io mi sento uguale: mattone dopo mattone, passo dopo passo, mese dopo mese mi ero costruita la mia torre ma è bastato un giorno, una parola, per farla distruggere.
Natale. Meno di un mese. In Germania dovrebbe essere bello, mercatini, luci, cioccolata, neve... ma mi sento un pò come il Grinch, il mio cuore si sta congelando, a cause di quel "brutto colpo".
Per fortuna ho persone dolcissime accanto a me e spero che almeno grazie a loro, il mio spirito natalizio si scongeli un pochino.
(anche se le persone indirizzate non conoscono il blog e altre non lo capiscono, volevo comunque ringraziarle anche qui. Grazie per tutto! )
Natale. Meno di un mese. In Germania dovrebbe essere bello, mercatini, luci, cioccolata, neve... ma mi sento un pò come il Grinch, il mio cuore si sta congelando, a cause di quel "brutto colpo".
Per fortuna ho persone dolcissime accanto a me e spero che almeno grazie a loro, il mio spirito natalizio si scongeli un pochino.
(anche se le persone indirizzate non conoscono il blog e altre non lo capiscono, volevo comunque ringraziarle anche qui. Grazie per tutto! )
Nostalgia? (re-post)
Senza volerlo ho cancellato un post. Schiesse!
Comunque parlavo dei 3 mesi e mezzo che sono qui e di cosa provi. Nostalgia? Non lo so... Tutto sommato qui sto (abbastanza) bene! La distanza in qualche modo unisce: messaggi,video e lettere in qualche modo rendono i 1600km non così distanti...
Ma anche se credevo non mi mancasse nulla e che qui stessi alla grande, rileggendo il post pre-partenza una lacrimuccia è scesa..
e poi mi sono accorta di quanto parlassi bene l'italiano!! (ora non so che lingua parli: l'italiano diventa ogni giorno più decadente, mentre il tedesco... non lo so! Molti mi fanno i complimenti sui miglioramenti, ma sarò migliorata davvero?)
venerdì 11 ottobre 2013
...
Avete presente il film Mr.Nobody? Dove il protagonista rivive i momenti più importanti della sua vita pensando alle scelte che ha compito e immaginando cosa sarebbe potuto accadere se avesse scelto diversamente...
Beh stando come stanno ora le cose,potrebbero fare un remake del film sul mio stato attuale.
Beh stando come stanno ora le cose,potrebbero fare un remake del film sul mio stato attuale.
lunedì 7 ottobre 2013
2 Monate
Due mesi. wow. E' orprendente come passi velocemente il tempo. Mi mette molta paura. Giuro.
Ma quante cose, quante nuove emozioni e sensazioni delle quali non riuscirei a parlare ne descrivere, nessuno potrebbe trovare la parole,ma anche se esistessero nessuno potrebbe capirle, se non NOI: exchange student. Perchè esserlo non è come andare quelle due settimane all'estero per studiare l'inglese (nulla a togliere a quell'esperienza, trovo che sia fantastica e bellissima e divertentissima!) ma essere exchange è tutta un'altra cosa e ti cambia per davvero: cresci e riesci a conoscrti meglio, scopri cose che prima non sapevi di te. E poi esserlo ti lega terribilmente ad altri exchange. Loro sono lì,sempre. Non come mamma e papà a km di distanza che possono solo preoccuparsi e non sanno esattamente cosa dirti... Loro sono lì, che ti capiscono in pieno, sono gli unici che possono farlo e ti sanno dare il sostegno per andare avanti e superare quei momenti "no".
Non capisco perchè Peter Pan aveva paura di crescere...infondo non è così male!
Ma quante cose, quante nuove emozioni e sensazioni delle quali non riuscirei a parlare ne descrivere, nessuno potrebbe trovare la parole,ma anche se esistessero nessuno potrebbe capirle, se non NOI: exchange student. Perchè esserlo non è come andare quelle due settimane all'estero per studiare l'inglese (nulla a togliere a quell'esperienza, trovo che sia fantastica e bellissima e divertentissima!) ma essere exchange è tutta un'altra cosa e ti cambia per davvero: cresci e riesci a conoscrti meglio, scopri cose che prima non sapevi di te. E poi esserlo ti lega terribilmente ad altri exchange. Loro sono lì,sempre. Non come mamma e papà a km di distanza che possono solo preoccuparsi e non sanno esattamente cosa dirti... Loro sono lì, che ti capiscono in pieno, sono gli unici che possono farlo e ti sanno dare il sostegno per andare avanti e superare quei momenti "no".
Non capisco perchè Peter Pan aveva paura di crescere...infondo non è così male!
domenica 29 settembre 2013
una sera di settembre
Scendo dal terno. E'
sera. Cerco una fermata del pullman ma non la trovo.
Così prendo ed entro nel primo negozio e chiedo. Tra gli scaffali ci sono già dei cioccolatini a forma di Babbo Natale (non so se con grandissimo anticipo o estremo ritardo) ma ho sentito qualcosa al cuore. So che è presto, prestissmo...ma sarà il primo Natale fuori casa... e non so se sarà bello come gli altri...i pranzi in famiglia, zii e cugini insieme, la nonna che prepara le lasagne, lo svegliarsi e trovare i genitori lì con un sorriso a dirti: auguri! e dandoti un regalo...
Sono piccole cose che quando ero in Italia non mi accorgevo nemmeno..ma ora qui, che non le ho, so che mi mancheranno :')
Così prendo ed entro nel primo negozio e chiedo. Tra gli scaffali ci sono già dei cioccolatini a forma di Babbo Natale (non so se con grandissimo anticipo o estremo ritardo) ma ho sentito qualcosa al cuore. So che è presto, prestissmo...ma sarà il primo Natale fuori casa... e non so se sarà bello come gli altri...i pranzi in famiglia, zii e cugini insieme, la nonna che prepara le lasagne, lo svegliarsi e trovare i genitori lì con un sorriso a dirti: auguri! e dandoti un regalo...
Sono piccole cose che quando ero in Italia non mi accorgevo nemmeno..ma ora qui, che non le ho, so che mi mancheranno :')
sabato 14 settembre 2013
Nach einem Monat (und 11 Tage)
E' passato un mese. Un mese e 11 giorni per l'esattezza dal mio arrivo e sono successe tantissime cosa e ho provato mille emozioni nuove,strane e diverse: da agitazione, allegria a rabbia e tristezza e poi di nuovo felicità..
E 'passato un mese e 11 giorni e ormai tutto ciò che faccio è entrato nella routine mi sento già nella mia "nuova vita" ma dall'altra parte no; mi sento ancora la straniera, mi sento come se fossi a casa mia, ma allo stesso tempo no, mi sento contenta e preoccupata, agitata ma coraggiosa allo stesso tetampo...
Da una parte sento che il tempo voli e non lo stia vivendo al massimo, dall'altra penso che siamo solo a Settembre... il tempo vola ma allo stesso tempo no... non so se mi spiego..
dico: ah è già passato oggi? ah è già passata una settimana? ma allo stesso tempo dico: siamo solo a Setembre? mi sembra di essere qui da una vita! Ora che inizio a parlare, scherare e capire mi sembra di conoscere la gente qui da sempre!
Come nei post pre partenza credo che solo chi ha vissuto questa esperienza potrebbe capirmi.... ma credo che tutti possano immedesimarsi e capirmi!
:)
E 'passato un mese e 11 giorni e ormai tutto ciò che faccio è entrato nella routine mi sento già nella mia "nuova vita" ma dall'altra parte no; mi sento ancora la straniera, mi sento come se fossi a casa mia, ma allo stesso tempo no, mi sento contenta e preoccupata, agitata ma coraggiosa allo stesso tetampo...
Da una parte sento che il tempo voli e non lo stia vivendo al massimo, dall'altra penso che siamo solo a Settembre... il tempo vola ma allo stesso tempo no... non so se mi spiego..
dico: ah è già passato oggi? ah è già passata una settimana? ma allo stesso tempo dico: siamo solo a Setembre? mi sembra di essere qui da una vita! Ora che inizio a parlare, scherare e capire mi sembra di conoscere la gente qui da sempre!
Come nei post pre partenza credo che solo chi ha vissuto questa esperienza potrebbe capirmi.... ma credo che tutti possano immedesimarsi e capirmi!
:)
martedì 3 settembre 2013
Gefühle ahahaha
(non sono vere e proprie foto ma...)
Ok.
le immagini non sono mie e non le ho create io... ma rappresentano al meglio la mia vita in queste ultime settimane...
Ok.
le immagini non sono mie e non le ho create io... ma rappresentano al meglio la mia vita in queste ultime settimane...
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Si, la tecnica sorridi annuisci funziona SEMPRE! ;) |
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IMMER SO... (ora, piano piano, pare che qualcuno, ma dico qualcuno, rimanga in mente ) |
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"Dite cosa ne pensate.." - la classe parla, discute, espone le porie idee... io...- |
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...ma quando succede... l'euforia mi travolge (Y) |
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succede ancora. Spesso. |
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già... :'( |
mercoledì 28 agosto 2013
Ich bin schon wider hier :)
Dovrei fare i compiti, lo so, ma sentivo il bisogno di scrivere.
L'esperimento è fallito miseramente ma durante il breve periodo ho visto comunque risultati!
Credo che più pensi o dica una cosa, più probabilità ci sono che si avveri l'opposto.
Comincio col parlare brevemente della crisi nostalgica che ho avuto in questi giorni, Sarà normale, sarà che la sorella è partita... sia qualsiasi cosa sia ho passato giorni terribili, che terribili è dire poco. E ciò che mi fa rabbia ora è il fatto che mi sia sfogata coi miei. Lo so che sono sempre pronti ad appoggiarmi, ma avevo paura di fargli preoccupare, avrei voluto tenerlo per me e magari scriverlo su un quaderno per sfogarmi.. ma ormai è troppo tardi. Gli ho chiesto scusa e spero che leggendo questo post capiscano che mi dispiace se gli ho fatto preoccupare.
Tra le varie "crisi" c'è stata quella della Germania, la scelta di questo paese: la gente è "fredda", la lingua non la so ed è impegnativa...
Ma poi, oggi, ho capito che infondo non è così male: anzi è la scelta, forse, migliore che avessi mai potuto prendere. Io sono una ragazza timida e insicura quando non conosco, non so mai fare il primo passo; ma qui, essendo così la gente, sono IO che mi avvicino e così IO sto superando questo mio enorme difetto. Non so se è la famiglia o è "cultura" tedesca, ma qui mi lasciano un sacco di libertà e ciò non fa che rendermi anche più responsabile.
Qui è un paese così vicino ma così distante.. è tutto così diverso...
ma è un bene, sicuramente lo è.
E, come ho detto in una frase all'inizio, tutto sembra cambiato: la gente, la scuola e persino la prof. d'inglese.. o forse sono semplicemente cambiata io?
Ma proprio per lo stesso motivo (la frase) preferisco non parlare.. :)
L'esperimento è fallito miseramente ma durante il breve periodo ho visto comunque risultati!
Credo che più pensi o dica una cosa, più probabilità ci sono che si avveri l'opposto.
Comincio col parlare brevemente della crisi nostalgica che ho avuto in questi giorni, Sarà normale, sarà che la sorella è partita... sia qualsiasi cosa sia ho passato giorni terribili, che terribili è dire poco. E ciò che mi fa rabbia ora è il fatto che mi sia sfogata coi miei. Lo so che sono sempre pronti ad appoggiarmi, ma avevo paura di fargli preoccupare, avrei voluto tenerlo per me e magari scriverlo su un quaderno per sfogarmi.. ma ormai è troppo tardi. Gli ho chiesto scusa e spero che leggendo questo post capiscano che mi dispiace se gli ho fatto preoccupare.
Tra le varie "crisi" c'è stata quella della Germania, la scelta di questo paese: la gente è "fredda", la lingua non la so ed è impegnativa...
Ma poi, oggi, ho capito che infondo non è così male: anzi è la scelta, forse, migliore che avessi mai potuto prendere. Io sono una ragazza timida e insicura quando non conosco, non so mai fare il primo passo; ma qui, essendo così la gente, sono IO che mi avvicino e così IO sto superando questo mio enorme difetto. Non so se è la famiglia o è "cultura" tedesca, ma qui mi lasciano un sacco di libertà e ciò non fa che rendermi anche più responsabile.
Qui è un paese così vicino ma così distante.. è tutto così diverso...
ma è un bene, sicuramente lo è.
E, come ho detto in una frase all'inizio, tutto sembra cambiato: la gente, la scuola e persino la prof. d'inglese.. o forse sono semplicemente cambiata io?
Ma proprio per lo stesso motivo (la frase) preferisco non parlare.. :)
domenica 25 agosto 2013
Hey...Dankeschön
Prima di staccare la spina volevo appunto creare questo post, dove ringrazio le persone che mi sostegno e mi permettono di andare avanti nei buoni e nei brutti momenti.
Sono davvero importanti in questo momento per me e poiché sono anche numerose, mi pareva giusto dedicarle un post.
Parto dai miei genitori. Ovviamente loro mi sono stati vicino in qualsiasi omento della mia vita: dai primi passi, il primo dente, il primo giorno di scuola, la prima insufficienza, il primo ottimo, la prima esperienza di vacanza studio, la preparazione a questo viaggio e ora qui, a 1700KM con una webcam pronti a consolarmi sempretti gli altri parenti....
e a tu.
Poi un grazie enorme alla mia follower più accanita del mio blog: la prof.Ferrario. Nonostante non sia una mia prof. è davvero unica! Legge con assiduità il blog, è la prima a vedere i post e commentarli, mi sostiene mail dopo mail con le sue parole che mi fanno sempre spuntare un sorriso sulle labbra.
Poi loro. Un gruppo di ragazzi e ragazze conosciute per caso su Facebook..
Sono splendidi, dico sul serio. Non gli ho mai incontrati ma ho assolutamente intenzione di farlo.
Il loro appoggio, i loro messaggi, il confrontarci e aiutarci..tutto questo mi fa sorridere e pensare che posso e possiamo farcela a superare anche quei momenti un po più brutti.
Poi tutti gli amici...anche se siamo a mille e passa chilometri loro sono lì, pronti a rispondermi ai messaggio a cercare una connessione wifi disponibile per poter fare Skype...
Anche il loro appoggio è importante anzi è fondamentale! in questa settimana di "disintossicazione italiana" non voglio che pensino che voglia chiudere i rapporti....non lo voglio chiudere per niente: anzi! Spero che quando torni le amicizie continuino a essere quelle che sono e magari anche più forti, solide e vere. Perché se dopo un anno a distanza un'amicizia dura..vuol dire che è vera.
Un grazie anche alla mia host-famiglia che per qualsiasi decisone debba prendere è motlo disponibile e cerca sempre di farmi sentire a mio agio :)
And last but not least gli altri lettori del blog.
Gli ringrazio anche se magari non leggono tutto il post, non lasciano alcun commento..gli ringrazio per il semplice fatto che gli diano un'occhiata e spero che quelle persone, leggendolo possano commuoversi e provare a vivere, anche in parte, ciò che vivo io.
Sono davvero importanti in questo momento per me e poiché sono anche numerose, mi pareva giusto dedicarle un post.
Parto dai miei genitori. Ovviamente loro mi sono stati vicino in qualsiasi omento della mia vita: dai primi passi, il primo dente, il primo giorno di scuola, la prima insufficienza, il primo ottimo, la prima esperienza di vacanza studio, la preparazione a questo viaggio e ora qui, a 1700KM con una webcam pronti a consolarmi sempretti gli altri parenti....
e a tu.
Poi un grazie enorme alla mia follower più accanita del mio blog: la prof.Ferrario. Nonostante non sia una mia prof. è davvero unica! Legge con assiduità il blog, è la prima a vedere i post e commentarli, mi sostiene mail dopo mail con le sue parole che mi fanno sempre spuntare un sorriso sulle labbra.
Poi loro. Un gruppo di ragazzi e ragazze conosciute per caso su Facebook..
Sono splendidi, dico sul serio. Non gli ho mai incontrati ma ho assolutamente intenzione di farlo.
Il loro appoggio, i loro messaggi, il confrontarci e aiutarci..tutto questo mi fa sorridere e pensare che posso e possiamo farcela a superare anche quei momenti un po più brutti.
Poi tutti gli amici...anche se siamo a mille e passa chilometri loro sono lì, pronti a rispondermi ai messaggio a cercare una connessione wifi disponibile per poter fare Skype...
Anche il loro appoggio è importante anzi è fondamentale! in questa settimana di "disintossicazione italiana" non voglio che pensino che voglia chiudere i rapporti....non lo voglio chiudere per niente: anzi! Spero che quando torni le amicizie continuino a essere quelle che sono e magari anche più forti, solide e vere. Perché se dopo un anno a distanza un'amicizia dura..vuol dire che è vera.
Un grazie anche alla mia host-famiglia che per qualsiasi decisone debba prendere è motlo disponibile e cerca sempre di farmi sentire a mio agio :)
And last but not least gli altri lettori del blog.
Gli ringrazio anche se magari non leggono tutto il post, non lasciano alcun commento..gli ringrazio per il semplice fatto che gli diano un'occhiata e spero che quelle persone, leggendolo possano commuoversi e provare a vivere, anche in parte, ciò che vivo io.
Post della domenica sera.
E' stato un week end un pochino monotono, nel quale ho provato mille emozioni, ho preso decisioni e ho riflettuto parecchio...
Ho passato momenti felici, ridendo quando ha invitato gli amici e in qualche modo ci siamo capiti oppure quando sono andata al ristorante più bello del mondo.
Ho passato momenti un po tristi vedendo mia sorella salutare (come ho già detto nel post precedente)
Ho passato momenti ancora più tristi nei quali la nostalgia mi ha travolto in pieno e ho iniziato a pensare che volevo tornare.
Ma ho avuto il sostegno di persone fantastiche, dico sul serio(e ho intenzione di dedicargli un post).
Fantastiche veramente, non le conosco tutte di persona ma sono davvero uniche: il loro sostegno è quello che mi da la forze e la voglia di continuare...
E tra i mille viaggi mentali e le mille riflessioni sono giunta a delle conclusioni.
Prima. Forse opterò per spagnolo come materia. Infondo,facendo letteratura e storia spagnola in spagnolo, è interessantissima e il tedesco bene o male lo imparo in qualche modo qui... anche perché abbiamo parlato e la famiglia ritiene che io possa frequentare il corso i lingua livello C1 :)
Seconda. Questa è un'esperienza davvero unica e irripetibile e mi sembra che la stia vivendo abbastanza. Ho intenzione di ricominciare tutto da domani.
La timidezza e l'insicurezza che mi accompagnano da sempre le voglio mettere da parte. Voglio anzi devo cercare di avvicinarmi, parlare.. finora sono stata molto riservata e sulle mie... ma preferisco passare per quella rompiscatole che è sempre lì a parlare chiedere che quella sileziosa,timida che fa l'asociale.
Poi torno all'argomento sorella. Come la immaginavo diversa, però è fatta così molto nerd, diciamo.
Tutti in famiglia mi dicono che sia lei a essere così, ma io come al solito mi faccio mille viaggi e paranoie e penso che, magari, in parte possa essere anche colpa mia...perciò ho intenzione di invitarla ad uscire sabato o domenica prossima. Se dice di sì, scoprirò un altro lato di lei, se dice di no mi metto l'anima in pace e la considero sorella e punto. Uscire eccetera lo farò con altra gente che incontrerò.
Terza ed ultima ma che si ricollega alla prima.
Ho preso una decisone che meditavo da tempo ma nn l'ho mai fatto. Ora ho avuto anche l'appoggio da una di quelle persone di cui ho parlato prima (e che parlerò in un altro blog)...
Ho deciso di staccare la spina, scollegarmi per almeno una settimana dall'italia, non avere niente a che fare con qualsiasi cosa riguardi la lingua italiana: Deutsch,Deutsch nur Deutsch.
Una parte di me dice di cancellare il terzo punto, ma credo sia la cosa migliore da fare.
Ciò non vuol dire che chiuda per sempre con l'Italy e smetta di scrivere il blog: anzi!
Questa/e settimana/e mi arricchiranno il doppio, macché il triplo rispetto a queste ultime e così avrò il triplo di cose da poter dire e raccontare.
Un saluto e ci si sente :)
Ho passato momenti felici, ridendo quando ha invitato gli amici e in qualche modo ci siamo capiti oppure quando sono andata al ristorante più bello del mondo.
Ho passato momenti un po tristi vedendo mia sorella salutare (come ho già detto nel post precedente)
Ho passato momenti ancora più tristi nei quali la nostalgia mi ha travolto in pieno e ho iniziato a pensare che volevo tornare.
Ma ho avuto il sostegno di persone fantastiche, dico sul serio(e ho intenzione di dedicargli un post).
Fantastiche veramente, non le conosco tutte di persona ma sono davvero uniche: il loro sostegno è quello che mi da la forze e la voglia di continuare...
E tra i mille viaggi mentali e le mille riflessioni sono giunta a delle conclusioni.
Prima. Forse opterò per spagnolo come materia. Infondo,facendo letteratura e storia spagnola in spagnolo, è interessantissima e il tedesco bene o male lo imparo in qualche modo qui... anche perché abbiamo parlato e la famiglia ritiene che io possa frequentare il corso i lingua livello C1 :)
Seconda. Questa è un'esperienza davvero unica e irripetibile e mi sembra che la stia vivendo abbastanza. Ho intenzione di ricominciare tutto da domani.
La timidezza e l'insicurezza che mi accompagnano da sempre le voglio mettere da parte. Voglio anzi devo cercare di avvicinarmi, parlare.. finora sono stata molto riservata e sulle mie... ma preferisco passare per quella rompiscatole che è sempre lì a parlare chiedere che quella sileziosa,timida che fa l'asociale.
Poi torno all'argomento sorella. Come la immaginavo diversa, però è fatta così molto nerd, diciamo.
Tutti in famiglia mi dicono che sia lei a essere così, ma io come al solito mi faccio mille viaggi e paranoie e penso che, magari, in parte possa essere anche colpa mia...perciò ho intenzione di invitarla ad uscire sabato o domenica prossima. Se dice di sì, scoprirò un altro lato di lei, se dice di no mi metto l'anima in pace e la considero sorella e punto. Uscire eccetera lo farò con altra gente che incontrerò.
Terza ed ultima ma che si ricollega alla prima.
Ho preso una decisone che meditavo da tempo ma nn l'ho mai fatto. Ora ho avuto anche l'appoggio da una di quelle persone di cui ho parlato prima (e che parlerò in un altro blog)...
Ho deciso di staccare la spina, scollegarmi per almeno una settimana dall'italia, non avere niente a che fare con qualsiasi cosa riguardi la lingua italiana: Deutsch,Deutsch nur Deutsch.
Una parte di me dice di cancellare il terzo punto, ma credo sia la cosa migliore da fare.
Ciò non vuol dire che chiuda per sempre con l'Italy e smetta di scrivere il blog: anzi!
Questa/e settimana/e mi arricchiranno il doppio, macché il triplo rispetto a queste ultime e così avrò il triplo di cose da poter dire e raccontare.
Un saluto e ci si sente :)
domenica 18 agosto 2013
Post catartico (uuh che acculturata che sono , che parolona...)
Un blog è come un diario. Nei diari bisogna essere sinceri: lo sarò.
Questi ultimi 3-4-giorni sono stati durissimi per me (a parte il raffredore che mi è venuto grazie ai simpaticissimi sbalzi climatici che da 12 gradi di mattina passano a 23 al pomeriggio con tanto di sole e pioggia e grandine! ).
No. Il meteo e il raffreddore non hanno influenzato.
Ciò che mi sta facendo star male è tutto il resto. In certi momenti penso di aver sbagliato meta.. sarà pure utile il tedesco per il futuro etc etc..ma penso che per imparare ci sarebbe stato molto tempo. In un paese anglofono mi sarei trovata meglio, riuscirei a parlare, socializzare, fare nuove amicizie e capire di più.
Capire ok è normale che sia difficile all'inizio...e forse è presto per parlare di amicizie, in fondo è solo un giorno che vado a scuola...
Ma quando a musica..la prima ora del primo giorno..nessuno che mi abbia detto nulla, neppure un ciao, mi sono sentita malissimo; avrei voluto prendere e scappare via dall'aula... E' anche vero che non si salutano neanche tra loro però io che sono straniera e che cerco di avvicinarmi vorrei un po si "aiuto" e "comprensione"..
Poi è vero. Forse è troppo presto per parlare. Forse è troppo presto per giudicarli persone troppo chiuse e distaccate, magari è solo timidezza (mia compagna da sempre), magari è il loro carattere, magari preferiscono osservarmi per poi avvicinarsi...ma io , che sono stata sempre motlo insicura vedere quel comportamentp mi ha fatto pensare e ripensare che forse il Canada o qualsiasi altrp stato anglofono sarebbe stato l'ideale perché per quanto la gente anche lì possa forse essere chiusa, conoscendo la lingua ci sarebbe stato un ostacolo in meno.
Da ciò che ho scritto i tedeschi sembrano un qualcosa di orribile e menefreghista: invece è tutt'altro (tranne quelli di musica. Loro sì,almeno per ora lo sono.)
I tedeschi sono persone abbastanza riservate, stanno sempre sulle sue ma se tu gli chiedi un favore, anche uno minuscolo, loro ti danno l'anima per aiutarti! E anche il prof.di musica lo è stato: vedendomi in difficoltà s è avvicinato a spiegarmi con un italiano abbastanza comprensibile per aiutami (mentre i compagni mi guardavano con uno sguardo quasi assassino).
Ma ripeto, anche tra loro non si parlano quasi perciò devo cercare di mettermi l'anima in pace. E' solo che mi ero immaginata di conoscere tantissima gente da subito e socializzare in fretta e invece non è stato proprio così.
Meglio chiuderla con questo discorso, so che i miei lo leggeranno e (soprattutto mia mamma) si preoccuperanno, ma vi dcio,cari genitori e lettori, di non preoccuparvi.
Io sono felice della mia scelta, anche se a volte penso che un'altra meta sarebbe stata una scelta migliore...beh penso che sia meglio aspettare per dirlo. Io sono partita con un entusiasmo incredibilmente grande e non lascerò che quei momenti di "solitudine" e "tristezza" mi abbattano.
Questi ultimi 3-4-giorni sono stati durissimi per me (a parte il raffredore che mi è venuto grazie ai simpaticissimi sbalzi climatici che da 12 gradi di mattina passano a 23 al pomeriggio con tanto di sole e pioggia e grandine! ).
No. Il meteo e il raffreddore non hanno influenzato.
Ciò che mi sta facendo star male è tutto il resto. In certi momenti penso di aver sbagliato meta.. sarà pure utile il tedesco per il futuro etc etc..ma penso che per imparare ci sarebbe stato molto tempo. In un paese anglofono mi sarei trovata meglio, riuscirei a parlare, socializzare, fare nuove amicizie e capire di più.
Capire ok è normale che sia difficile all'inizio...e forse è presto per parlare di amicizie, in fondo è solo un giorno che vado a scuola...
Ma quando a musica..la prima ora del primo giorno..nessuno che mi abbia detto nulla, neppure un ciao, mi sono sentita malissimo; avrei voluto prendere e scappare via dall'aula... E' anche vero che non si salutano neanche tra loro però io che sono straniera e che cerco di avvicinarmi vorrei un po si "aiuto" e "comprensione"..
Poi è vero. Forse è troppo presto per parlare. Forse è troppo presto per giudicarli persone troppo chiuse e distaccate, magari è solo timidezza (mia compagna da sempre), magari è il loro carattere, magari preferiscono osservarmi per poi avvicinarsi...ma io , che sono stata sempre motlo insicura vedere quel comportamentp mi ha fatto pensare e ripensare che forse il Canada o qualsiasi altrp stato anglofono sarebbe stato l'ideale perché per quanto la gente anche lì possa forse essere chiusa, conoscendo la lingua ci sarebbe stato un ostacolo in meno.
Da ciò che ho scritto i tedeschi sembrano un qualcosa di orribile e menefreghista: invece è tutt'altro (tranne quelli di musica. Loro sì,almeno per ora lo sono.)
I tedeschi sono persone abbastanza riservate, stanno sempre sulle sue ma se tu gli chiedi un favore, anche uno minuscolo, loro ti danno l'anima per aiutarti! E anche il prof.di musica lo è stato: vedendomi in difficoltà s è avvicinato a spiegarmi con un italiano abbastanza comprensibile per aiutami (mentre i compagni mi guardavano con uno sguardo quasi assassino).
Ma ripeto, anche tra loro non si parlano quasi perciò devo cercare di mettermi l'anima in pace. E' solo che mi ero immaginata di conoscere tantissima gente da subito e socializzare in fretta e invece non è stato proprio così.
Meglio chiuderla con questo discorso, so che i miei lo leggeranno e (soprattutto mia mamma) si preoccuperanno, ma vi dcio,cari genitori e lettori, di non preoccuparvi.
Io sono felice della mia scelta, anche se a volte penso che un'altra meta sarebbe stata una scelta migliore...beh penso che sia meglio aspettare per dirlo. Io sono partita con un entusiasmo incredibilmente grande e non lascerò che quei momenti di "solitudine" e "tristezza" mi abbattano.
domenica 11 agosto 2013
Kleine aber große Befriedigung
Come ho detto in un post precedente ci sono stati ,e ci sono, dei piccoli momenti nei quali mi sento E.T.
Però ci sono quei momenti in cui mi sembra che tutto sia perfetto e mi sento a mio agio completamente e penso che posso farcela..
Quando ad esempio riesco a capire una battuta in tele, quando capisco la spiegazione della prof., quando riesco a fare un dialogo con la mia "Gastgamile" o con un prof. che si avvicina a chiedermi come mai sia qui..
Momenti che durano anche poco, ma che mi riempiono di felicità e mi permettono di andare avanti senza paura né ansie !
Però ci sono quei momenti in cui mi sembra che tutto sia perfetto e mi sento a mio agio completamente e penso che posso farcela..
Quando ad esempio riesco a capire una battuta in tele, quando capisco la spiegazione della prof., quando riesco a fare un dialogo con la mia "Gastgamile" o con un prof. che si avvicina a chiedermi come mai sia qui..
Momenti che durano anche poco, ma che mi riempiono di felicità e mi permettono di andare avanti senza paura né ansie !
Alieni senza classe....
Ok...dopo aver scritto tutto il primo giorno non ho più ripreso il blog e raccontato la mia giornata...non so perché.. beh ci sono stati dei momenti, anche brevi, nei quali mi sentivo fuori luogo... tutti si conoscono tra loro, quando parlano si capisco e io? io sono un'intrusa.. sono un alieno che viene da un pianeta caldo, con gente che parla la mia lingua e che mangia pasta...
Però a volte gli alieni non sono sempre qualcosa di negativo... loro vengono per conoscere un modo a loro sconosciuto... e questo; la Germania è il mio mondo sconosciuto: nuova lingua, nuovo clima, nuove abitudini, nuova gente, nuova casa, nuova scuola...tutto nuovo.
E a scuola sono un pallino in mezzo migliaia di studenti.
Sfortunatamente non ho ancora una classe e sono con la mia sorella, che è 2-3 anni più piccola e nonostante gli anni non siano molti a questa età si sentono perciò aspetto ansiosamente la mia classe.
Vorrei tanto andare nella 11: gente coetanea, programma scolastico fantastico (un esempio: per educazione fisica ti scegli un sport individuale o di gruppo e pratichi quello, senza quei noiosissimi esercizi di coordinazione o percorsi ... oppure scienza la puoi fare in lingua inglese!) sarebbe perfetto!!
Ma poiché il preside vuole dare un'occhiata al programma italiano e noi, rispetto i programmi tedeschi , siamo un pochino indietro credo finirò nella10.
Per ora incrocio le dita e fatelo anche voi lettori del mio blog. bittee :)
Però a volte gli alieni non sono sempre qualcosa di negativo... loro vengono per conoscere un modo a loro sconosciuto... e questo; la Germania è il mio mondo sconosciuto: nuova lingua, nuovo clima, nuove abitudini, nuova gente, nuova casa, nuova scuola...tutto nuovo.
E a scuola sono un pallino in mezzo migliaia di studenti.
Sfortunatamente non ho ancora una classe e sono con la mia sorella, che è 2-3 anni più piccola e nonostante gli anni non siano molti a questa età si sentono perciò aspetto ansiosamente la mia classe.
Vorrei tanto andare nella 11: gente coetanea, programma scolastico fantastico (un esempio: per educazione fisica ti scegli un sport individuale o di gruppo e pratichi quello, senza quei noiosissimi esercizi di coordinazione o percorsi ... oppure scienza la puoi fare in lingua inglese!) sarebbe perfetto!!
Ma poiché il preside vuole dare un'occhiata al programma italiano e noi, rispetto i programmi tedeschi , siamo un pochino indietro credo finirò nella10.
Per ora incrocio le dita e fatelo anche voi lettori del mio blog. bittee :)
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