E' stato un week end un pochino monotono, nel quale ho provato mille emozioni, ho preso decisioni e ho riflettuto parecchio...
Ho passato momenti felici, ridendo quando ha invitato gli amici e in qualche modo ci siamo capiti oppure quando sono andata al ristorante più bello del mondo.
Ho passato momenti un po tristi vedendo mia sorella salutare (come ho già detto nel post precedente)
Ho passato momenti ancora più tristi nei quali la nostalgia mi ha travolto in pieno e ho iniziato a pensare che volevo tornare.
Ma ho avuto il sostegno di persone fantastiche, dico sul serio(e ho intenzione di dedicargli un post).
Fantastiche veramente, non le conosco tutte di persona ma sono davvero uniche: il loro sostegno è quello che mi da la forze e la voglia di continuare...
E tra i mille viaggi mentali e le mille riflessioni sono giunta a delle conclusioni.
Prima. Forse opterò per spagnolo come materia. Infondo,facendo letteratura e storia spagnola in spagnolo, è interessantissima e il tedesco bene o male lo imparo in qualche modo qui... anche perché abbiamo parlato e la famiglia ritiene che io possa frequentare il corso i lingua livello C1 :)
Seconda. Questa è un'esperienza davvero unica e irripetibile e mi sembra che la stia vivendo abbastanza. Ho intenzione di ricominciare tutto da domani.
La timidezza e l'insicurezza che mi accompagnano da sempre le voglio mettere da parte. Voglio anzi devo cercare di avvicinarmi, parlare.. finora sono stata molto riservata e sulle mie... ma preferisco passare per quella rompiscatole che è sempre lì a parlare chiedere che quella sileziosa,timida che fa l'asociale.
Poi torno all'argomento sorella. Come la immaginavo diversa, però è fatta così molto nerd, diciamo.
Tutti in famiglia mi dicono che sia lei a essere così, ma io come al solito mi faccio mille viaggi e paranoie e penso che, magari, in parte possa essere anche colpa mia...perciò ho intenzione di invitarla ad uscire sabato o domenica prossima. Se dice di sì, scoprirò un altro lato di lei, se dice di no mi metto l'anima in pace e la considero sorella e punto. Uscire eccetera lo farò con altra gente che incontrerò.
Terza ed ultima ma che si ricollega alla prima.
Ho preso una decisone che meditavo da tempo ma nn l'ho mai fatto. Ora ho avuto anche l'appoggio da una di quelle persone di cui ho parlato prima (e che parlerò in un altro blog)...
Ho deciso di staccare la spina, scollegarmi per almeno una settimana dall'italia, non avere niente a che fare con qualsiasi cosa riguardi la lingua italiana: Deutsch,Deutsch nur Deutsch.
Una parte di me dice di cancellare il terzo punto, ma credo sia la cosa migliore da fare.
Ciò non vuol dire che chiuda per sempre con l'Italy e smetta di scrivere il blog: anzi!
Questa/e settimana/e mi arricchiranno il doppio, macché il triplo rispetto a queste ultime e così avrò il triplo di cose da poter dire e raccontare.
Un saluto e ci si sente :)
Blog di una ex-exchange student in Germania e di una ragazza pronta ad una nuova avventura.... ora trasferita in pianta (più o meno stabile) nella city di Milano e poi chissà...
domenica 25 agosto 2013
sabato 24 agosto 2013
Freitag.
Una settimana con lo Studentpaln.
Che settimana impegnativa, diversa , difficile ma bella!
Mille cose nuove, mille emozioni cambiate di giorno in giorno...
Oggi finalmente ho conosciuto questi famosi altri Exchange student che dovevano essere 9...ma in realtà siamo solo 3: la ceca, il canadese ed io. Sono molto simpatici e spero di poter legare e conoscerli meglio. Come ho già detto in un post, credo che se riuscissi a legare con altri Exchange student sarebbe bellissimo: stai vivendo l'avventura, l'esperienza che ti cambierà la vita con altre persone che, come tali, hanno avuto le tue stesse paure, ansie, preoccupazioni, entusiasmo...
Questa non è stata una vera e propria lezione... è stata più che altro un intro...
Ci ha spiegato moltissime cose non so se me le ricorderò tutte per scriverele nel blog.
Partirei con la cosa che mi (e ci ha) tranquillizzato di più: le verifiche.
Anche noi dovremo farle, ma semplificate. La cosa è ovvia, se un analisi del testo mi fa impazzire in Italia, pensa in tedesco...
Ci ha assicurato che le verifiche saranno più semplici o in inglese oppure se la classe ha diversi esercizi, noi ne dovremmo fare meno. Bene una preoccupazione in meno!
Poi ci ha parlato di un'attività della scuola: il Commenius.
E' un progetto che coinvolge 5-6 scuole nel mondo: questa, una ad Assisi, una scuola lituana, in Svezia(credo..)....
Mi ha incuriosito molto e lei, che è anche l'organizzatrice di questo progetto nella scuola, dice che è molto interessante ed è davvero bello poter conoscere altra gente e altre culture, magari anche dal vivo durante degli incontri in svariate città.La cosa ancora più bella è che è in qualche modo legata al parlamento a Bruxelles, perciò se t'invitano a questi incontri, siano dove siano,sono offerte da loro! Mi è piaciuto molto e credo che ci parteciperò ( e inoltre ho scoperto che due ragazze con le quali trascorro gli intervalli ci partecipano.. perciò penso sia una cosa che farò assolutamente)
In seguito ha spiegato come si svolgeranno queste lezioni..
Lei ci darà delle schede e dovremo farle lì in classe. Nulla di che'. E' solo per farci potenziare la grammatica. Non si faranno insieme, poiché ciascuno ha diversi livelli di lingua, magari ci si può consultare ma ciascuno dovrebbe farle per conto proprio, per vedere quanto sa..ma la prof, ovviamente, è sempre pronta ad aiutarci e spiegare se non capiamo!
Ci ha detto che questo "corso" sarà molto più impegnativo rispetto gli altri a scuola perché ci darà un sacco di compiti e schede, perché due ore settimanali sono poche...ma va bene, in fondo sono qui per imparare...
E a proposito di quello ci ha parlato di una scuola a Buxtehude dove si può frequentare un corso per conseguire il D.z (un certificato di lingua tedesca, come il pet o il first per l'inglese..)
Anche questo credo che farò.
Ho intenzione di fare tutto ciò che posso e vivere quest'anno al massimo (o almeno provarci)
Ah..e ci ha dato un compito: dobbiamo scrivere un articolo presentandoci per metterlo sul sito della scuola...ecco se già odio presentarmi perché non so mai cosa dire...figuriamoci scriverlo per un sito ...ma dai, si vedrà (posterò sul nlog il link)E tanto per stare in tema, devo fare due presentazioni "ufficiali" alla classe.
Devo scegliere il giorno e parlarne col prof per mettermi d'accordo. Deve durare almeno 20 minuti... Ci ha fatto un esempio...potremmo parlare della notsra Home Country in tedesco...
La prima può essere fatta in lingua inglese, la seconda in tedesco.
Poi è rientrata la tristezza, il vedere a casa le mie sorelle a parlare, ridere e scherzare tra loro e io lì a guardarle, senza capire. Per non parlare della sera. La sera è stato il momento più brutto e triste fin'ora..
La sorella maggiore parte, come me per l'anno, e ha fatto la festa di "Abschieden" e quando all'alba delle 4 si sono salutati mi sono sentita il magone..ho ripensato a me, a quando l'ho fatta io, a quando ho salutato tutti, a quanto mi mancano e che li rivedrò tra tantissimo tempo...
Penso che abbia pianto più io di lei. E' come se l'avessi vissuto due volte e ora, sabato sono qui sul letto a scrivere con le lacrime agli occhi, pensando che lunedì, all'aeroporto sarà ancora peggio. Non ci voglio pensare, mi verranno in mente quelle ultime ore trascorse con la mia amica Fra e i miei genitori, quando verrò la sorella passare dai metal detector mi ricorderò di quando c'ero io al suo posto, quando una volta passato quella zona i miei genitori erano lì a salutarmi sbracciandosi!
Che settimana impegnativa, diversa , difficile ma bella!
Mille cose nuove, mille emozioni cambiate di giorno in giorno...
Oggi finalmente ho conosciuto questi famosi altri Exchange student che dovevano essere 9...ma in realtà siamo solo 3: la ceca, il canadese ed io. Sono molto simpatici e spero di poter legare e conoscerli meglio. Come ho già detto in un post, credo che se riuscissi a legare con altri Exchange student sarebbe bellissimo: stai vivendo l'avventura, l'esperienza che ti cambierà la vita con altre persone che, come tali, hanno avuto le tue stesse paure, ansie, preoccupazioni, entusiasmo...
Questa non è stata una vera e propria lezione... è stata più che altro un intro...
Ci ha spiegato moltissime cose non so se me le ricorderò tutte per scriverele nel blog.
Partirei con la cosa che mi (e ci ha) tranquillizzato di più: le verifiche.
Anche noi dovremo farle, ma semplificate. La cosa è ovvia, se un analisi del testo mi fa impazzire in Italia, pensa in tedesco...
Ci ha assicurato che le verifiche saranno più semplici o in inglese oppure se la classe ha diversi esercizi, noi ne dovremmo fare meno. Bene una preoccupazione in meno!
Poi ci ha parlato di un'attività della scuola: il Commenius.
E' un progetto che coinvolge 5-6 scuole nel mondo: questa, una ad Assisi, una scuola lituana, in Svezia(credo..)....
Mi ha incuriosito molto e lei, che è anche l'organizzatrice di questo progetto nella scuola, dice che è molto interessante ed è davvero bello poter conoscere altra gente e altre culture, magari anche dal vivo durante degli incontri in svariate città.La cosa ancora più bella è che è in qualche modo legata al parlamento a Bruxelles, perciò se t'invitano a questi incontri, siano dove siano,sono offerte da loro! Mi è piaciuto molto e credo che ci parteciperò ( e inoltre ho scoperto che due ragazze con le quali trascorro gli intervalli ci partecipano.. perciò penso sia una cosa che farò assolutamente)
In seguito ha spiegato come si svolgeranno queste lezioni..
Lei ci darà delle schede e dovremo farle lì in classe. Nulla di che'. E' solo per farci potenziare la grammatica. Non si faranno insieme, poiché ciascuno ha diversi livelli di lingua, magari ci si può consultare ma ciascuno dovrebbe farle per conto proprio, per vedere quanto sa..ma la prof, ovviamente, è sempre pronta ad aiutarci e spiegare se non capiamo!
Ci ha detto che questo "corso" sarà molto più impegnativo rispetto gli altri a scuola perché ci darà un sacco di compiti e schede, perché due ore settimanali sono poche...ma va bene, in fondo sono qui per imparare...
E a proposito di quello ci ha parlato di una scuola a Buxtehude dove si può frequentare un corso per conseguire il D.z (un certificato di lingua tedesca, come il pet o il first per l'inglese..)
Anche questo credo che farò.
Ho intenzione di fare tutto ciò che posso e vivere quest'anno al massimo (o almeno provarci)
Ah..e ci ha dato un compito: dobbiamo scrivere un articolo presentandoci per metterlo sul sito della scuola...ecco se già odio presentarmi perché non so mai cosa dire...figuriamoci scriverlo per un sito ...ma dai, si vedrà (posterò sul nlog il link)E tanto per stare in tema, devo fare due presentazioni "ufficiali" alla classe.
Devo scegliere il giorno e parlarne col prof per mettermi d'accordo. Deve durare almeno 20 minuti... Ci ha fatto un esempio...potremmo parlare della notsra Home Country in tedesco...
La prima può essere fatta in lingua inglese, la seconda in tedesco.
Poi è rientrata la tristezza, il vedere a casa le mie sorelle a parlare, ridere e scherzare tra loro e io lì a guardarle, senza capire. Per non parlare della sera. La sera è stato il momento più brutto e triste fin'ora..
La sorella maggiore parte, come me per l'anno, e ha fatto la festa di "Abschieden" e quando all'alba delle 4 si sono salutati mi sono sentita il magone..ho ripensato a me, a quando l'ho fatta io, a quando ho salutato tutti, a quanto mi mancano e che li rivedrò tra tantissimo tempo...
Penso che abbia pianto più io di lei. E' come se l'avessi vissuto due volte e ora, sabato sono qui sul letto a scrivere con le lacrime agli occhi, pensando che lunedì, all'aeroporto sarà ancora peggio. Non ci voglio pensare, mi verranno in mente quelle ultime ore trascorse con la mia amica Fra e i miei genitori, quando verrò la sorella passare dai metal detector mi ricorderò di quando c'ero io al suo posto, quando una volta passato quella zona i miei genitori erano lì a salutarmi sbracciandosi!
Donnerstag.
8 ore di scuola, 8 ore di lezione: se sopravvivo oggi sono immortale
Prima ora.Sport(dicesi educazione fisica) Già sono una pigra, farla lla prima mentre sono ancora nel mondo dei sogni non è sia il massimo--.
Ma tutto sommato mi è piaciuta!
La prof. sarà anche l'insegnate che mi darà le lezioni di tedesco (quelle lì in biblioteca... )Quando si è avvicinata a parlarmi mi guarda e mi dice...ma tu lo parli già bene!
che bello! me lo stanno dicendo in molti!
Educazione fisica non mi è mai piaciuta per il fatto che non sia una ragazza molto sportiva....
E quando ci ha detto che avremo usato la pista d'atletica fuori sono sbiancata....
Ma sorprendentemente...sarà stato il giorno, la mia nuova tuta o l'aria della Germania... ne sono uscita viva e senza essere svenuta mentre correvo!
Poi il girono si è svolto normalmente....
Ultima ora Seminarfach...
Non avevo idea di cosa fosse....il prof mi parla e me lo spiega..non capisco ma sorrido, annuisco con la testa e continua a dire: ok..ja ja.... poi mi viene in mente che lui è spagnolo...
Finita l'ora sistemo le cose con la velocità di un bradipo zoppo e quando tutti se ne vanno, mi avvicino al prof e gli dico se me lo può ripetere in spagnolo perché non ho capito molto bene...
Si è messo a ridere e ci siamo messi a parlare...mi ha spiegato come funziona il corso e mi ha invitato a frequentare il corso di spagnolo...ma sinceramente sono ancora confusa su cosa fare..
Il seminarfach in pratica è un corso che aiuta e insegna a creare una sorta di "tesi(na)" per poi saperla esporre durante un "seminario". Il prof. si è meravigliato che frequentassi questo corso, dice che non è per studenti stranierei...che è impegnativo, anche per i tedeschi e che poi la maniera e la forma di scrivere è diversa da nazione a nazione....mi ha assicurato che non volesse cacciarmi, mi stava solo spiegando...
Ma cosa si fa durante questo Seminarfach?? L'argomento è come la cultura-lingua tedesca ha influenzato quella spagnola... io devo scegliere un aspetto e farne una ricerca di almeno 5 pagine da consegnare a dicembre, e poi esporlo (non so ne come ne dove) a fine anno.
Lo fisso incredula, come faccio a scrivere 5 pagnie..in tedesco..ora... mi tranquillizza dicendo che a dicembre posso scrivere in spagnolo...un respiro di sollievo.. solo che a giugno, mi dice, l'esposizione dorò farla in tedecso, perché nessuno può sapere lo spagnolo a quei livelli...
Ma ora di giugno (penso e spero) che sarò in grado di parlare abbastanza bene...
E durante le lezioni ci insegna come poter creare questa "ricerca"...
Oggi ci ha dato delle schede per insegnarci come poter cercare un argomento, prossima volta ci insegnerà a fare ricerche in biblioteca, e la volta dopo ancora coi insegnerà a lavorare su word(come fare l'indice, l'intestazione, come organizzare il lavoro sul documento)
Mi sembra tutto molto interessante!
Prima di andarmene mi ha detto che in caso di qualsiasi problema potevo andare da lui e che se non capisco posso durante le sue ora, posso dirgli di ripetere quello che non ho capito in spagnolo, poiché p un corso "bilingue"..ma io mi sentirei in imbarazzo.. non so se lo farò!
Prima ora.Sport(dicesi educazione fisica) Già sono una pigra, farla lla prima mentre sono ancora nel mondo dei sogni non è sia il massimo--.
Ma tutto sommato mi è piaciuta!
La prof. sarà anche l'insegnate che mi darà le lezioni di tedesco (quelle lì in biblioteca... )Quando si è avvicinata a parlarmi mi guarda e mi dice...ma tu lo parli già bene!
che bello! me lo stanno dicendo in molti!
Educazione fisica non mi è mai piaciuta per il fatto che non sia una ragazza molto sportiva....
E quando ci ha detto che avremo usato la pista d'atletica fuori sono sbiancata....
Ma sorprendentemente...sarà stato il giorno, la mia nuova tuta o l'aria della Germania... ne sono uscita viva e senza essere svenuta mentre correvo!
Poi il girono si è svolto normalmente....
Ultima ora Seminarfach...
Non avevo idea di cosa fosse....il prof mi parla e me lo spiega..non capisco ma sorrido, annuisco con la testa e continua a dire: ok..ja ja.... poi mi viene in mente che lui è spagnolo...
Finita l'ora sistemo le cose con la velocità di un bradipo zoppo e quando tutti se ne vanno, mi avvicino al prof e gli dico se me lo può ripetere in spagnolo perché non ho capito molto bene...
Si è messo a ridere e ci siamo messi a parlare...mi ha spiegato come funziona il corso e mi ha invitato a frequentare il corso di spagnolo...ma sinceramente sono ancora confusa su cosa fare..
Il seminarfach in pratica è un corso che aiuta e insegna a creare una sorta di "tesi(na)" per poi saperla esporre durante un "seminario". Il prof. si è meravigliato che frequentassi questo corso, dice che non è per studenti stranierei...che è impegnativo, anche per i tedeschi e che poi la maniera e la forma di scrivere è diversa da nazione a nazione....mi ha assicurato che non volesse cacciarmi, mi stava solo spiegando...
Ma cosa si fa durante questo Seminarfach?? L'argomento è come la cultura-lingua tedesca ha influenzato quella spagnola... io devo scegliere un aspetto e farne una ricerca di almeno 5 pagine da consegnare a dicembre, e poi esporlo (non so ne come ne dove) a fine anno.
Lo fisso incredula, come faccio a scrivere 5 pagnie..in tedesco..ora... mi tranquillizza dicendo che a dicembre posso scrivere in spagnolo...un respiro di sollievo.. solo che a giugno, mi dice, l'esposizione dorò farla in tedecso, perché nessuno può sapere lo spagnolo a quei livelli...
Ma ora di giugno (penso e spero) che sarò in grado di parlare abbastanza bene...
E durante le lezioni ci insegna come poter creare questa "ricerca"...
Oggi ci ha dato delle schede per insegnarci come poter cercare un argomento, prossima volta ci insegnerà a fare ricerche in biblioteca, e la volta dopo ancora coi insegnerà a lavorare su word(come fare l'indice, l'intestazione, come organizzare il lavoro sul documento)
Mi sembra tutto molto interessante!
Prima di andarmene mi ha detto che in caso di qualsiasi problema potevo andare da lui e che se non capisco posso durante le sue ora, posso dirgli di ripetere quello che non ho capito in spagnolo, poiché p un corso "bilingue"..ma io mi sentirei in imbarazzo.. non so se lo farò!
mercoledì 21 agosto 2013
Mittwoch.
DI BENE IN MEGLIO
Prima ora mate, strano ma vero inizio a capire! Spero che per ora del "Klasruen"(verifica) sia tutto chiaro!
Poi inglese, la salto perchè, che posso dire: io quella prof. non la sopporto, ma pazienza.
Durante l'intervallo ho inizaito a parlare e finalmente inizio a conoscere e la gente inizia a parlarmi, mi chiede che corsi faccia, se riesca a capire o meno,mi fa i complimenti (la parte forse migliore e che mi soddisfa di più ahah)
Se prima mi sentivo un puntino, ora sono un punto, non sono più "ino": inizio ad ambientarmi nella scuola, con la lingua e con la gente.
Sono davvero felice!
Oggi dovevo conoscere quei famosi otto studenti starnieri che ci sono a scuola, ma arrivata in biblioteca non c'era ne la prof ne i ragazzi, solo una ragazza ceca (cioè dalla Repubblica Ceca)e così, aspettando gli altri (che non sono mai arrivati) abbiamo parlato...in tedesco. Era la prima volta che mi capitava! Di solito con gente che va all'estero (durante i miei stage) la lingua che predominava erano italiano o inglese. Sì , inglese che di per sé lo conoscono tutti, non è così complicato e bene o male tutti lo sanno parlare: è davvero comodo. Ma oggi è stato bello.
Forse non ci saremo capite del tutto, infondo nessuna delle due sa e capisce il tedesco alla perfezione ma va bene così infondo...sennò cosa saremmo venute qui a fare?
Prima ora mate, strano ma vero inizio a capire! Spero che per ora del "Klasruen"(verifica) sia tutto chiaro!
Poi inglese, la salto perchè, che posso dire: io quella prof. non la sopporto, ma pazienza.
Durante l'intervallo ho inizaito a parlare e finalmente inizio a conoscere e la gente inizia a parlarmi, mi chiede che corsi faccia, se riesca a capire o meno,mi fa i complimenti (la parte forse migliore e che mi soddisfa di più ahah)
Se prima mi sentivo un puntino, ora sono un punto, non sono più "ino": inizio ad ambientarmi nella scuola, con la lingua e con la gente.
Sono davvero felice!
Oggi dovevo conoscere quei famosi otto studenti starnieri che ci sono a scuola, ma arrivata in biblioteca non c'era ne la prof ne i ragazzi, solo una ragazza ceca (cioè dalla Repubblica Ceca)e così, aspettando gli altri (che non sono mai arrivati) abbiamo parlato...in tedesco. Era la prima volta che mi capitava! Di solito con gente che va all'estero (durante i miei stage) la lingua che predominava erano italiano o inglese. Sì , inglese che di per sé lo conoscono tutti, non è così complicato e bene o male tutti lo sanno parlare: è davvero comodo. Ma oggi è stato bello.
Forse non ci saremo capite del tutto, infondo nessuna delle due sa e capisce il tedesco alla perfezione ma va bene così infondo...sennò cosa saremmo venute qui a fare?
Dienstag.
Martedì.
Giornata piena di novità e cose nuove!
Una tra le cose nuove, diciamo che ho iniziato Bio-bili e devo dire che è una fantastica!
Non solo perché spiegazioni e tutto sono in inglese (quindi capisco) ma perché mi sembra molto interessante e i compagni sembrano pure molto simpatici.
Solo che devo iniziare a memorizzare le facce loro e degli altri.
Il primo giorno di prima superiore, in classe, mi sono guardata attorno e ho pensato: questi saranno imiei compagni di avventura in questi 5 anni di liceo. Qui la cosa è un po più complicata. Cambiando aula ogni ora, vedo molta più gente e devo dirmi: questi saranno i miei compagni di storia per un anno o, con questi compagni passerò iniseme una anno studiando francese e così con le altre materie..
Solo che "questi compagni di avventura" sono tanti, davvero tanti e non mi ricordo sempre di loro!
Quando vedo un volto so dire (quasi sempre) se l'ho già visto o no. Il punto è che qui sono tutti alti e biondi e non li distinguo. A volte uno mi dice "Hi" con un cenno e io ricambio il saluto ma dentro la mia testa inizia un'analisi sulla persona; rifletto su dove posso averla vista, se so il nome, se facciamo più corsi insieme...Ma il 98%delle volte questa "scansione "del volto non va a buon fine.
Pazienza: ho ancora "qualche" mese per conoscerli!
Ma la vera è prorpia novità riguarda una decisone presa. Musica.
Ho deciso di abbandonare il corso, pure il prof pensa sia una buona idea. Ci sono troppe cose tecniche che non ho studiato a solfeggio, che loro sanno e troppo parole tecniche,che magari so pure,ma in tedesco. E poi io l'ho scelto pensando di suonare o fare storia della musica, non analizzare brani del seicento!
Peccato: ora che i musicisti iniziavano a starmi simpatici. No. Non sono ironica: dico sul serio; durante la lezione si giravano, mi sorridevano...
Ma meglio frequentare un altro corso che sia più "agibile" rispetto musica.
Le opzioni sono due: Erdkunde o Espanolll
Spagnolo sarebbe una materia in meno, diciamo. Una nella quale posso capire, alzare la media e migliorare la grammatica scritta (Ah, per chi non lo sapesse: mia mamma è spagnola e io paarlo spagnolo fin da piccola! :) )
Geografia. Sembra interessante e poi imparerai ancora più tedesco, più vocaboli...
Una ragazza mi ha proposto di fare storia insieme a lei :) ma purtroppo faccio già storia e se la scegliessi dovrei prendere un'altra materia al posto di storia... e potrei fare geografia...
E non so se questa scelta mi aiuterebbe con il miglioramento del tedesco o m'incasinerebbe, o entrambe..
non ho la più pallida idea su che materia scegliere!!!
Giornata piena di novità e cose nuove!
Una tra le cose nuove, diciamo che ho iniziato Bio-bili e devo dire che è una fantastica!
Non solo perché spiegazioni e tutto sono in inglese (quindi capisco) ma perché mi sembra molto interessante e i compagni sembrano pure molto simpatici.
Solo che devo iniziare a memorizzare le facce loro e degli altri.
Il primo giorno di prima superiore, in classe, mi sono guardata attorno e ho pensato: questi saranno imiei compagni di avventura in questi 5 anni di liceo. Qui la cosa è un po più complicata. Cambiando aula ogni ora, vedo molta più gente e devo dirmi: questi saranno i miei compagni di storia per un anno o, con questi compagni passerò iniseme una anno studiando francese e così con le altre materie..
Solo che "questi compagni di avventura" sono tanti, davvero tanti e non mi ricordo sempre di loro!
Quando vedo un volto so dire (quasi sempre) se l'ho già visto o no. Il punto è che qui sono tutti alti e biondi e non li distinguo. A volte uno mi dice "Hi" con un cenno e io ricambio il saluto ma dentro la mia testa inizia un'analisi sulla persona; rifletto su dove posso averla vista, se so il nome, se facciamo più corsi insieme...Ma il 98%delle volte questa "scansione "del volto non va a buon fine.
Pazienza: ho ancora "qualche" mese per conoscerli!
Ma la vera è prorpia novità riguarda una decisone presa. Musica.
Ho deciso di abbandonare il corso, pure il prof pensa sia una buona idea. Ci sono troppe cose tecniche che non ho studiato a solfeggio, che loro sanno e troppo parole tecniche,che magari so pure,ma in tedesco. E poi io l'ho scelto pensando di suonare o fare storia della musica, non analizzare brani del seicento!
Peccato: ora che i musicisti iniziavano a starmi simpatici. No. Non sono ironica: dico sul serio; durante la lezione si giravano, mi sorridevano...
Ma meglio frequentare un altro corso che sia più "agibile" rispetto musica.
Le opzioni sono due: Erdkunde o Espanolll
Spagnolo sarebbe una materia in meno, diciamo. Una nella quale posso capire, alzare la media e migliorare la grammatica scritta (Ah, per chi non lo sapesse: mia mamma è spagnola e io paarlo spagnolo fin da piccola! :) )
Geografia. Sembra interessante e poi imparerai ancora più tedesco, più vocaboli...
Una ragazza mi ha proposto di fare storia insieme a lei :) ma purtroppo faccio già storia e se la scegliessi dovrei prendere un'altra materia al posto di storia... e potrei fare geografia...
E non so se questa scelta mi aiuterebbe con il miglioramento del tedesco o m'incasinerebbe, o entrambe..
non ho la più pallida idea su che materia scegliere!!!
lunedì 19 agosto 2013
Montag.
Lunedì: non esiste giorno più confusionario.
Innanzitutto è lunedì e i lunedì sono sempre lunedì. Giorni di scuola e di sveglia alle 6 di mattina dopo un week end a poltrire a letto fino mezzo giorno.
Poi per le materie.
Qui sono in Germania. La radio è in tedesco, la tele è in tedesco e la gente parla tedesco.
Io sono italiana e sono abituata a tutto in Italiano e già sentire solo tedesco è stata dura, ma l'orecchio inizia ad abituarsi.
Prima ora. Bonjour..
Aspetta..è francese. Va bene, ora due ore di francese, accantoniamo il tedesco. E la lezione inizia ma tra una frase e l'altra la prof butta espressioni in tedesco e fa discorsi in francese e la mia mente inizia a fare mille ragionamenti e vado in pallone non so più in che lingua stia parlando....
Materia successiva: inglese. Eh no! Questa ora no! Ho l'orecchio che si sta abituando al tedesco, la mente ancora in Francia e ora inglese. Tilt. La prof mi parla in inglese e le rispondo in un ingloesco (?)
Ultima ora. Matematica! Woow perfetto: già non la capisco in italiano...
Il prof entra e inizia a scrivere: scrive numeri, formule, tutti che prendono appunti e io che fisso la lavagna come se non ne avessi mai vista una. Dopo un po assegna un esercizio...o alemno intusico che l'abbia assegnato perché d'improvviso vedo che tutti sono chini sul foglio a scrivere e si consultano...
Il prof passa tra i banchi per vedere come proceda e io fisso il foglio per metà bianco e per metà pieno di scarabocchi "artistici" e formule (copiate invano perché tanto non ho capito)
Il prof si avvicina e mi chiede..
-Ma capisci?
-Ehm..no
-Ma qual è il problema la matematica o il fatto che io parli in tedesco?
-Entrambi
e inizia a ridere. Non so se per la mia simpatia o per la disperazione.
E così, tornando da un pullman sovraffollato, sotto la pioggia si conclude questa bellissima giornata nella quale la mia mente deve connettere tedesco, francese, inglese e matematichese.
Innanzitutto è lunedì e i lunedì sono sempre lunedì. Giorni di scuola e di sveglia alle 6 di mattina dopo un week end a poltrire a letto fino mezzo giorno.
Poi per le materie.
Qui sono in Germania. La radio è in tedesco, la tele è in tedesco e la gente parla tedesco.
Io sono italiana e sono abituata a tutto in Italiano e già sentire solo tedesco è stata dura, ma l'orecchio inizia ad abituarsi.
Prima ora. Bonjour..
Aspetta..è francese. Va bene, ora due ore di francese, accantoniamo il tedesco. E la lezione inizia ma tra una frase e l'altra la prof butta espressioni in tedesco e fa discorsi in francese e la mia mente inizia a fare mille ragionamenti e vado in pallone non so più in che lingua stia parlando....
Materia successiva: inglese. Eh no! Questa ora no! Ho l'orecchio che si sta abituando al tedesco, la mente ancora in Francia e ora inglese. Tilt. La prof mi parla in inglese e le rispondo in un ingloesco (?)
Ultima ora. Matematica! Woow perfetto: già non la capisco in italiano...
Il prof entra e inizia a scrivere: scrive numeri, formule, tutti che prendono appunti e io che fisso la lavagna come se non ne avessi mai vista una. Dopo un po assegna un esercizio...o alemno intusico che l'abbia assegnato perché d'improvviso vedo che tutti sono chini sul foglio a scrivere e si consultano...
Il prof passa tra i banchi per vedere come proceda e io fisso il foglio per metà bianco e per metà pieno di scarabocchi "artistici" e formule (copiate invano perché tanto non ho capito)
Il prof si avvicina e mi chiede..
-Ma capisci?
-Ehm..no
-Ma qual è il problema la matematica o il fatto che io parli in tedesco?
-Entrambi
e inizia a ridere. Non so se per la mia simpatia o per la disperazione.
E così, tornando da un pullman sovraffollato, sotto la pioggia si conclude questa bellissima giornata nella quale la mia mente deve connettere tedesco, francese, inglese e matematichese.
domenica 18 agosto 2013
Freitag: 1 Schultag in der 11 Klasse
Ora un post più allegro: primo e vero proprio giorno di scuola. Venerdì.
(tralascio le prime due ore perché tornerei al discorso di prima)
Intervallo.
Vado sulle scale, dove ormai èdal primo giorno che ci trovavamo con mia sorella e qualche suo amico. E uno salta su incoraggiandomi a parlare a presentarmi, dato che non l'avevo mai fatto. Mi sono sentita bene e felice, forse po sembrare una cavolata ma dopo giorni di silenzio tombale con tutti, il fatto che mi abbiano parlato e chiesto di me mi ha fatto sentire felice.
Una ragazza, Sara mi pare (i nomi non sono il mio forte!) mi chiede se io sia la sorella "adottata" di J.(mia sorella) e mi accompagna nell'atrio e mi mostra come funziona per trovare la propria aula..
Infatti come ho detto in un post precedente, qui nell'11 bisogna cambiare aula ogni ora..ma trovarla è un po un casino ed è stata davvero molto carina.. Prima d'ora non mi aveva mai parlato, ma ora che "avevo bisogno" è stata lì tutto il tempo possibile per cercare di farmi capire come funzionasse....
Suona la campana. Inizia la ricerca dell'aula C 104. Trovata più facilmente del previsto. La prof mi guarda stranita e penso (ecco, ci risiamo, come in musica...) poi fa l'appello e vede che non ci sono sul registro, quindi le spiego che sono straniera e blah blah la solita solfa...
-Ich bin Althea und ich bin die Gastschülerin
-Woher kommst du?
-Aus Italien
-Ahh wie schön.und wie lang bleibst du hier?
-Das ganze Jahr
Sempre così. Prima coi prof della 9, poi con le donne della segreteria, ora di nuovo.
Dopo ci divide in gruppi per parlare di un brano e i ragazzi del gruppo sono sembrati felicissimi e continuavo a chiedermi se capissi o meno così ripetevano, mi facevano tante domande e mi facevano i complimenti per il mio tedesco. E a 5 minuti dalla fine della prima ora è arrivato il momento che tanto temevo. E' stato il mio incubo da quando mi sono iscritta: presentarsi alla classe.
Io che parlo, tutti che mi gurdano in silenzio e io che la mia mente piena do domande: chissà quanti errori starò facendo,chissà cosa penseranno, chissà se mi faranno domande chiedendomi qualcos'altro e se le fanno e poi non capisco. Finisco le quattro frasi messe in croce
Hallo ich heiße Althea ich bin 17 und ich komme aus Italien. Ich wohne in einer kleinen Stadt in der Nähe von Mailand und ich bleibe hier das ganze Jahr.
Finito la prof dice: diamole un caloroso benvenuto ad Althea. e tutti che iniziano a bussare sul banco. (qui si fa così dopo un'esposizione tutti fanno così se non ci sono domande) e mentre picchiettavano e vedevo sguardi interessati e curiosi mi sono sentita bene.
(anche se poi se ne sono andati senza sautare, ma quello non mi ha importato, neppure tra loro lo hanno fatto ma a differenza di quelli di musica mi hanno fatto sentire parte di una classe)
Spero che tutte le altre classi siano come questa. Da domani lo scoprirò. :)
(tralascio le prime due ore perché tornerei al discorso di prima)
Intervallo.
Vado sulle scale, dove ormai èdal primo giorno che ci trovavamo con mia sorella e qualche suo amico. E uno salta su incoraggiandomi a parlare a presentarmi, dato che non l'avevo mai fatto. Mi sono sentita bene e felice, forse po sembrare una cavolata ma dopo giorni di silenzio tombale con tutti, il fatto che mi abbiano parlato e chiesto di me mi ha fatto sentire felice.
Una ragazza, Sara mi pare (i nomi non sono il mio forte!) mi chiede se io sia la sorella "adottata" di J.(mia sorella) e mi accompagna nell'atrio e mi mostra come funziona per trovare la propria aula..
Infatti come ho detto in un post precedente, qui nell'11 bisogna cambiare aula ogni ora..ma trovarla è un po un casino ed è stata davvero molto carina.. Prima d'ora non mi aveva mai parlato, ma ora che "avevo bisogno" è stata lì tutto il tempo possibile per cercare di farmi capire come funzionasse....
Suona la campana. Inizia la ricerca dell'aula C 104. Trovata più facilmente del previsto. La prof mi guarda stranita e penso (ecco, ci risiamo, come in musica...) poi fa l'appello e vede che non ci sono sul registro, quindi le spiego che sono straniera e blah blah la solita solfa...
-Ich bin Althea und ich bin die Gastschülerin
-Woher kommst du?
-Aus Italien
-Ahh wie schön.und wie lang bleibst du hier?
-Das ganze Jahr
Sempre così. Prima coi prof della 9, poi con le donne della segreteria, ora di nuovo.
Dopo ci divide in gruppi per parlare di un brano e i ragazzi del gruppo sono sembrati felicissimi e continuavo a chiedermi se capissi o meno così ripetevano, mi facevano tante domande e mi facevano i complimenti per il mio tedesco. E a 5 minuti dalla fine della prima ora è arrivato il momento che tanto temevo. E' stato il mio incubo da quando mi sono iscritta: presentarsi alla classe.
Io che parlo, tutti che mi gurdano in silenzio e io che la mia mente piena do domande: chissà quanti errori starò facendo,chissà cosa penseranno, chissà se mi faranno domande chiedendomi qualcos'altro e se le fanno e poi non capisco. Finisco le quattro frasi messe in croce
Hallo ich heiße Althea ich bin 17 und ich komme aus Italien. Ich wohne in einer kleinen Stadt in der Nähe von Mailand und ich bleibe hier das ganze Jahr.
Finito la prof dice: diamole un caloroso benvenuto ad Althea. e tutti che iniziano a bussare sul banco. (qui si fa così dopo un'esposizione tutti fanno così se non ci sono domande) e mentre picchiettavano e vedevo sguardi interessati e curiosi mi sono sentita bene.
(anche se poi se ne sono andati senza sautare, ma quello non mi ha importato, neppure tra loro lo hanno fatto ma a differenza di quelli di musica mi hanno fatto sentire parte di una classe)
Spero che tutte le altre classi siano come questa. Da domani lo scoprirò. :)
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