martedì 7 novembre 2023

La me di oggi

 Mi fa tenerezza leggere quei post vecchi. Mi fa riempire gli occhi di lacrime, il cuore di gioia e mi stampa un sorriso in faccia.

Come vorrei abbracciare l'A. di quegli anni e dirle che ne è della sua vita ora. Che il karma esiste e che ogni tassello si incastrerà alla perfezione, giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno.

L'A. di adesso è un'A. consapevole di quello che era, quello che ha passato e sa che un domani tutto andrà ancora meglio.

"Ogni cosa ha il suo tempo", "fai del bene e riceverai del bene", sono le solite frasi da biscotto della fortuna ... 

Ma diamine se sono vere!

L'A. del 7 novembre 2023 è un'A. felice e finalmente ha trovato un equilibrio a dir poco perfetto. 

L'A. di oggi sa che la vita potrebbe sorprenderla, ma sa che tutto tornerà al suo posto al suo momento, 

Non vive con l'ansia del futuro (oddio, l'ansia compagna fedele di viaggio lo sarà sempre), ma ha imparato a vivere davvero il momento, apprezzare le piccola cose.

L'A. di oggi è dannatamente fortunata e caspita se è felice!

giovedì 15 marzo 2018

HARD LIFE

La vita da adulti,ogni tanto, e' un pochino piu' complicata del previsto.
Quando si e'grandi e si vive da soli nulla "si fa solo".
Ma lo capisci vivendo da solo.

Se vivi a casa coi genitori e gli aiuti puo' essere impegnativo ma e' ancha facilitato dall'avere tutto.

Ora mi spiego meglio.

Il primo esempio e' il cibo.
E non parlo della pigrizia che ogni tanto ti assale e ci pensa Just Eat ad eliminarla.
Quando fai la spesa compri il cibo che ti serve ma, arrivata a casa, scopri che non hai olio o sale.
Chi mai penserebbe di comprar il sale? Voglio dire il sale c'e' sempre, ma di certo non spunta dal nulla.

O sapone da mani e carta igenica.
Quando mai, vivendo a casa coi genitori, nonstante uno possa essere il figlio perefetto, resta senza carta igenica? Cosi ti ritrovi alle 11 di sera, dopo il lavoro da Tesco a compare carta igenica (o visto che sei povero, perche' l'affitto ti ciuccia meta' stipendio) la scrocchi nei vari bar.

E .. dulcis in fundo.. (dulcis mica troppo pero')
acuqa e gas!
Nel mio appartamento abbiamo una tessera prepagata ricaricabile nei vari negozzietti da inserie nel contatore e finche'  il credito non esaurisce, si puo' continuare ad usare.
Generalmente e' il padrone di casa che se ne incarica,  ma se hai un padrone di casa un po' menefreghista no.
Cosi ti svegli la mattina, senza acqua e senza gas.
E ti eri svegliata presto per andare a correre, fare la doccia, mettere la lavatrice ed infine cucinare, ma tutti i propositi vanno a monte perche' non hai ne acqua ne gas.
Allora, spettinata e in tutozza vai al negozio e scopri che accettano solo contanti (che ovviamente non hai in quel momento), prelevi, carichi , torni a casa e continui col tuo da fare.

Vivere da soli e' un po' stressante a volte. Non e' tutto bello e facile come ci si immagina. Pero', dopo giornate toste come qulla appena descritta, da soddisfazione.
E fa strano ogni tanto pensare: " ah c'e' il sole potrei uscire dopo il lavoro ma devo mettere la lavatrice" o "oggi sono un po' scazzata ma non posso stare a casa perche' non ho carta igenica o cibo che non siano cerali o zuppe da riscaldare".
E fa starno, ma di sicuro rende felici e soddisfatti.

giovedì 22 febbraio 2018

Uni... crazy s**t

Ok. Non e' andata come previsto. Ed ora che un pochino mi sono ripresa, mi va di raccontarla.


Secondo i miei piani , a quest'ora, sarei un universitaria londinese, procinta a concludere il suo secondo anno, in una nuova casa, con un nuovo lavoro e stress provocato solo dal treno sovraffolato per andare in Uni e dallo studio.
Secondo i fatti sono una ragazza, alle prese disperate contro il tempo, cercando di coinciliare tutto, senza concludere (quasi) nulla.

Dopo varie mail e sbatti, non vengo accettata al corso che volevo (sneza grandi spiegazioni).
Non ci rinuncio, decido che avrei dedicato un anno a lavorare e studiare per conto mio e iscrivermi l'anno prossimo. La beffa di questa storia?  Il mio corso non solo non e' partito, ma non esiste piu'!
Che gioia!
Ed ora sono qui, su mille siti, cercando corsi universitari simili, sguazzando su siti per ispirarmi per la lettera di presentazione.

Posso fare domanda a 5 universita' a patto che siano tutte dello stesso corso o simili!
Che figata,no?
NO! Non se hai iniziato un corso di traduzione ed interpretariato in Italia e l'unico che esisteva a Londra e' stato cancellato! E corsi simili? Esistono, ma hanno sfumature in ambito politico o economico quindi non posso inviare domanda perche' nella lettera potrei parlare solo di motivazione verso lo studio di lingua, non di altro genere.
Qualcosa esiste. Qualcosa mi convincera' (almeno spero)

E, piccola parentesi, in parallelo a tutto cio', cerco casa e lavoro ed ovviamente studio part time traduzione e devo ritaglairmi del tempo anche quando non eiste per fare ogni cosa.
Pazzia. E' un momento di pura follia.
Vorrei chiudere gli occhi e sveglairmi in estate. Quando tutta questa strafelata sara' conclusa.

Sabato potrebbe essere uno step decisivo: dopo l'incontro con le universita' poteri avere le idee un pochino piu' chiare.
Dopo di che si parte con l'iscrizione.
Infine si vedra' con la casa.
Per il lavoro vedro'.. ho qualche idea, magari non formidabile, ma qualcosa penso....
Si vedra'...

Certo, si sapeva. Vivere imporvvisamente da soli e' anche questo: affronatre mille cose da soli, parlarne con della gente solo a telefono e non a cena tutti insieme.
Vivere da soli e' fare tutto da soli: dalla spesa, alla lavatrice, muoversi ovunque, anadre dal dottore o in banca. Dopo quasi 9 mesi mi fa ancora cosi strano il pensarci..

Nessuno ha detto che sarebbe stato facile: ma almeno ne sara' valsa la pena!

lunedì 19 febbraio 2018

ITALIAN COSTUMERS (pt1)

Gli italiani all'estero sono fantastici. Non quelli che, come me, hanno deciso di andare all'estero per iniziare una nuova vita, lavorare o studiare. No. Una categoria ben precisa : i turisti.

I turisti italiani all'estero (e, nel mio caso, piu' in particolare a Londra) sono qualcosa di unico e, lavorando nell'hospitality (ambiente ristoazione) ho la magnifica opprtunita' e l'onore di osservarli da vicino, da una parte divertita, dall'altra anche un po' imbarazzata per il loro atteggiamento.
Con questo post non voglio offendere nessuno, e' solo che mi divertono parecchio ed un po' di ironia non fa mai male.

Come prima cosa si riconoscono subito. Appena aprono la porta ed entrano nel ristorante, sono pervasa da un sesto senso (che nel 98% dei casi non mi tradisce), identificando questi individui come italiani. Non so perche' ma sembrano fatti con lo stampino.
(Qua dovrei  pluralizzare perche' capita anche a me che, senza nemmeno aprire la bocca mi chiedano : Italian, right?)
Hanno quel non so che, un mix tra tamarraggine ed eleganza unica nella nazione dello stivale.

  • L'italiano medio lo riconosci perrche' va in giro in braco. Non va in vacanza da solo, porta dietro la sua compagnia di amici, adolescenti, adulti o gruppi di famiglie, che occupano tavoli e tavoli.
  • L'italiano medio non sa l'inglese ma crede di saperlo e percio' o lo parla a modo suo, o semplicemente decide di parlare italiano credendo (e sperando) che tanto tu li capisca. 
Uno tra i primi casi di italianaggine all'estero (che ricordi bene) l'ho vissuto dopo qualche mese che ero a Londra.
Li vedo entrare e penso :" taac, italiani". Era il loro look, la loro zarraggine che mi ha coninta.
Si avvicinano alla cassa per vedere il menu ed inizano a discutere su cosa vogliono mangiare. Fin qui tutto regolare. Poi inizano
- ma che, ti funziona internet?
- sisi, ora vado su google e cerco...
Mi fa sorridere l'idea che un gruppo di (massimo 25 anni) non conosca parole come : " fish, lettuce, tomato o chicken" ma non sono nessuno per giudicarli. Visto che mi era scappata una ristaina ma mi sembrava brutto ridergli in faccia, decido di fare cambio con una collega inglese ed inizia a servirli.
- Hello, etaing here or take away?
- qua, qua ehm... come si dice? "ir ir"
--ok, how can i help?
-ehm.. eh? yes ah  una bottiglietta d'acqua naturale grazie
la mia amica resta baista
-sorry?
e allora il tipo in questione scandisce la parola " a- cqu -a " come se non fossero loro quelli in "torto" e, a Londra, un inglese, fosse tenuto a spere il significato della parola acqua.
Decido di prendere il suo posto e continuo l'ordinazione, piu' che per agevolare il loro servizio, per salvare la mia amica che altrimenti ne sarebbe uscita pazza.
Inizio a parlare italiano ma ci mettono un po' nel realizzarlo (tanto stavano parlando italiano fino a 2 secondi fa con una ragazza inglese..). Finito mi ringraziano. Il mio turno e' terminato e mentre salgo per cambairmi, si avvicinano alla cassa per una seconda ordinazione, non mi trovano e la scena di dialogo italaino inglese si ripete.

Mi sto dilungando percio' concludo la prima parte qui,
alla prossima con molte altre avvenutre!

sabato 27 gennaio 2018

I don't know

Mi sento persa. Sarura. Vuota. Non so bene cosa mi stia succedendo. Sono felice, questo si, ma non come e quanto vorrei.
Ho lasciato tutto per venire qui ma non tutto e' andato secondo il previsto. Non e' sempre facile.

Ci sono dei momenti in cui sento che salgo una montagna alta alta.
Le sento le vertigni che mi salgono, la testa che gira, il fiato che fatica.
E arrivo in alto. Gurado giu'. Sono sull'orlo di un burrone. 
Ma non mi va di saltare. Infono se sono salita fino qua su c'e' un motivo.
Giu' non mi piaceva. C'era troppo caldo, troppa monotonia, troppa gente.
Certo, quando ti senti i sassolini e la sabbia sotto i piedi che ti fa scivolare,
un po' ti manca giu'. 
Ti chiedi se manchi a qualcuno,
ti chiedi come si stara' giu',
se qualcosa e' cambiato (o sarebbe)
ti chiedi se salendo avrai ferito o deluso qualcuno
ti chied se potessi tornare indiero se risaliresti.
Per molte domande la riposta sara' sempre incerta.


Cio' che e' e'.
Cio' che e' stato e' stato.
Allunagre un piano non signfica rinunciarci.

mercoledì 8 marzo 2017

Scuse, aggiornamenti e news......

Mi spiace non aver continuato il blog durante la mia permanenza a Londra.
Più che non avere voglia è che non avevo ne i mezzi (all'inizio ero senza internet) ne il tempo (quando mi sono ri-ri-ritrasferita) e ho cominciato a lavorare era già tanto se trovavo il tempo per andare al supermercato a comparare il dentifricio o per fare una lavatrice.
E si, mi spiace ma cosa posso farci?

Ogni volta che riscrivo sul blog dopo tanto tempo, significa che qualcosa sta per accadere...
Prima di rivelare questo qualcosa potrei raccontare piano piano, a piccole dosi, la mia esperienza estiva.

Nel frattempo scriverò post anche riguardo a questa "nuova esperienza" ma non li pubblicherò subito, per scaramanzia. Più parlo di una cosa, sono convinta che ci siano meno probabilità che si avveri.

Sembra impegnativa come cosa, vero?
Soprattutto per una come me che o non ha tempo e se ne ha si dimentica di scrivere.

Ma ci provo. Spero che almeno questo provarci ne valga la pena.

A prestissimo

AG

giovedì 7 luglio 2016

Riflessioni 1 giorno

La sera cala anche in quel di Londra e con essa arrivano le prime impressioni, riflessioni e giudizi.
E a parte il sonno allucinante che ho, non posso dire nulla se non che ADORO TUTTO E TUTTI ALLA FOLLIA.


Sarà il brivido della libertà assoluta, sarà il vivere (dopo 20 anni della mia vita) in una vera e propria metropoli o sarà semplicemente che doveva andare così.
Se dovessi dare un voto a questa giornata direi 10/10


Tutto (o la maggior parte delle cose) ha filato per il verso giusto e giuro che meglio di così non potevo immaginarmelo.




Dopo aver scaricato le cose in hotel, sono partita per la ricerca della 3 per fare una sim inglese (che è fondamentale per trovare lavoro e soprattutto per avere i dati da usare in giro per Londra, evitando di perdersi).
Arrivata a Kensington Mall mille negozi, ma non ho l'impulso di entrare perché il mio obiettivo è un altro. Giro. Non trovo nulla e non posso nemmeno cercare il negozio perché non ho internet. Mi fermo davanti un negozio a caso e mi accorgo che era una specie di cartoleria.
*si accende una lampadina*
Con la scusa di chiedere se stampano documenti (dove stamperò il mio CV), entro e poi chiedo s sa dov'è la 3 e accompagnandomi in strada mi indica che era proprio difronte !
Due piccioni con una fava !


 Arrivo alla 3 e il ragazzo che mi assiste è stra simpatico e divertente e mi fa mille domande: rompendo il ghiaccio con
-are you spanish?
Non so cos'abbia "una faccia spagnola" tanto da distinguerla rispetto altre (non è il primo che me lo chiede), poi mi domanda cosa studio, come mai sono qui ...
E salutandomi mi augura buona fortuna!


E la commessa da Boots (dove ho fatto rifiorimento di denitrifico, shampoo etc..) è stata stra carina.


Non lo so. Vedo la meraviglia nelle piccole cose: in un sorriso di un passante, nella gentilezza che hanno le persone nei miei confronti senza nemmeno sapere chi sono. E questa libertà mai provata è una cosa meravigliosa.


AL.


Le parti in corsivo e grassetto rappresentano le riflessioniQuelle scritte "normalmente" indicano la mia giornata formando una specie di seconda parte al post precedente








GoodNight







THE DAY HAS COME!

Il fatidico grande giorno della partenza è arrivato!


Durante la giornata ho annotato delle cose un po' random e le riporterò qui, poi ne farò un secondo con delle riflessioni più profonde.


Premetto che questo blog, oltre per informare amici/parenti/persone interessate (se esistono)  serve come valvola di sfogo personale, per raccontare cosa penso e cosa vivo in questi momenti.
Fatta questa premessa inizia il post vero e proprio




3.30
sveglia



6.28
Sono sull'aereo. Che storia! Ancora non mi sembra vero! Fa strano partite senza sapere quando tornare.

Cose strane: al signore accanto a me, inglese, sorridente hanno chiesto il biglietto perché un altro passeggero aveva lo stesso posto a sedere nello stesso volo ; ai controlli, affianco a me c'era una della sicurezza che controllava due ragazzi tipo "airport security", aprendo i pacchi, controllando cosa c'è dentro), breve litigata con un tipo mezzo in inglese mezzo in italiano (ancora non so che lingua orlasse) perché aveva il mio posto.


Nonostante tutto la porta l'ho trovata velocemente e sono stata tra le primissime a salire sul volo.
E mentre aspetto che tutti salgano e si parta, spero vivamente che arrivi la mia valigia. Al momento è seriamente la cosa che mi preoccupa di più.


Ma ti rendi conto? Tra 3 ore sarò lì, da sola, in una città anzi una metropoli che non conosco! È che più ci penso, più mi sembra assurda la cosa!


9.17 (ora inglese)
Qui da quasi due ore e già amo tutto/i.
(A parte il primo tizio col quale ho parlato x fare la carta dei trasporti che non capiva nulla), tutto è andato benissimo. Il tipo ai controlli mi parla, mi chiede da dove vengo esattamente e dopo un po' mi guarda fisso, con la mia carta d'identità in mano, mi fissa ancora. Un po' mi spiazza, non so cosa fare/dire e poi se ne esce con "crazie"!
In coda da Costa per fare colazione, uno mi dice "bless you" dopo aver starnutito. Ok. Sarà banale ma mi ha fatto stra piacere. Ed è proprio così che si apprezza al meglio la vita: rallegrandosi delle piccole cose!
Tra poco riparto (giusto il tempo che finisca il Wi-Fi gratis).


9.56
Piccolo inconveniente col treno, quindi prendo il bus.
-Can I sit here?
 -Ja,klar!
Bene. Iniziamo bene se parlo tedesco!


Next destination: London centre!












AL.

mercoledì 6 luglio 2016

IT'S THE FINAL CONTDOWN ...

... tutututu


Questione di ore oramai. 12 ore. 12 ore e sarò su quel volo.
Ancora fatico a crederci. Sarò ripetitiva, lo so, ma mi entusiasma troppo questo viaggio.
Perché non è il solito organizzato dall'agenzia che ti pronta volo, ti trova l'alloggio e ti da una certa "sicurezza" diciamo.
E' il brivido dell'avventura, dell'ignoto, del partire senza sapere nulla: ne cosa farò, ne cosa succederà, ne cosa aspettarmi : è questo il bello!
Perché ne ho bisogno. E' una cosa che più o meno tutti, penso, abbiano sognato di fare: prendere e partire. Scegliendo solo la destinazione, il destino sceglierà il resto.


E oggi (almeno per ora) nessuno sclero/attacco di ansia pre - partenza! Anzi! Ho pianificato con estrema calma e organizzazione la giornata di domani!
Sperando che tutto funzioni secondo i piani, termino qui il breve post.

Semmai stasera mi venisse voglia di scrivere/fare qualche riflessione, vi aggiornerò.


If you think adventure is dangerous, try routine, it is lethal.






AL.

sabato 2 luglio 2016

Il fatidico giorno si avvicina sempre di più e la mia adrenalina aumenta esponenzialmente.

2-07-16

Oggi è stato il giorno con più "up and down" (finora).

I miei (forse) hanno ragione e si preoccupano per me, ma secondo me si preoccupano troppo.
Lo fanno per il mio bene, lo so, ma le loro preoccupazioni non fanno che aumentare le mie!
Perché nonostante mi piaccia rischiare, adori mettermi in gioco, sognare e dimostri di essere coraggiosa  so che la realtà è molto più dura (e un pochino sì,me la sto facendo sotto).

Ciò che ha (almeno in apparenza) convinto a calmarli ed ha anche tranquillizzato anche me, è stato parlare con un'amica e mia cugina che hanno vissuto a Londra e mi hanno dato qualche consiglio su come "sopravvivere nella città che non dorme mai".

E' davvero impossibile spiegare ciò che provo e non riesco nemmeno lontanamente a immaginare come possa essere/cosa accadrà...
Ma meglio così. Non voglio crearmi troppe aspettative che se poi non si realizzeranno mi lascerebbero solo più delusa e triste.

PS
Un piccolo spoiler sul mio soggiorno in Inghilterra è che forse incontrerò la mia ex mamma ospitante di Oxford (nonostante sia andata lì ben 4 anni fa, siamo tutt'ora in contatto)

The start of something new

30-06-16

Sono tornata! Dopo quasi 2 anni!
Questa volta non con un'avventura in "tedeschia" bensì in Inghilterra!

Dal mio rientro è successo molto: sono tornata in Germania a salutare i miei amici ,loro sono venuti a trovarmi, mi sono diplomata, sono diventata ventenne  , ho iniziato l'università e (da qualche giorno) ho concluso il primo anno soddisfatta e fiera di me!

Ed oggi sono qua. Emozionata come 3 anni fa (o forse anche di più).
L'ho deciso l'anno scorso: quest'estate volevo ripartire! Destinazione Londra!

Volevo migliorare il mio inglese, mettermi in gioco rischiando tutto, andando lì e cercare lavoro x 2-3 mesi.

Ho un po' di paura questo si! Mi capiranno? Troverò un lavoretto? E l'alloggio? Sarò in grado di vivere da sola? Ho paura di andare lì e non trovare nulla, di dover tornare a casa e che la situazione in generale (dopo l'esito del referendum di qualche giorno fa) sia ancora più difficile .

 Davvero mille emozioni che mi frullano: un attimo sono positiva e penso che ce la farò, l'attimo dopo penso sarà durissima se non impossibile. 
Ma questi sentimenti contrastanti non mi fermano: anzi!
Penso sia un'ottima opportunità di crescita è una bellissima esperienza!

Nonostante mi faccia prendere facilmente dall'ansia, adoro l'avventura, il rischio, provare, buttarmi tanto, cosa ci perdo?

Tra ieri e oggi volo e alloggio prenotati e sono stra felice perché devo dire che ho avuto una discreta fortuna con le offerte trovate!

 E boh. Dopo questo lungo post non ho altro raggiungere!
Vi aggiornerò presto!


martedì 8 luglio 2014

8 Luglio 2014

Oggi sono qui, mezza raffreddata A SCUOLA e con un nuovo cellulare (poiche´ l´altro, preso da un attacco di caldo si e´ tuffato in acqua ed e´ morto)

Pero´ piu´ o meno un anno fa mi tovavo sul mio divano iniziando questo blog, pronta per iniziare                   quest´avventura...
Ora e´ passato un anno e si capovolge la situazione: sono a scuola mentre scrivo questo post sull´avventura che si sta concludendo pronta (?????) per ritornare alla mia vita di sempre.
E´ cosi´ strano il pensarci, pensare che tutto abbia un termine: come passa velocemente il tempo senza mai tornare indietro poi!

Vabbe puoi sempre tornare,mi dicono

Ma non capiscono che non sara´ MAI piu´ lo stesso...
Cio´ che mi manchera´ non sono i posti o le persone, quelli lo so che posso ritornarci o riincontrarli... Quando tornero´  in Germania sara´ in vacanza, non piu´ per vivere qui questa vita, la vita che vivo ora intendo!
Capite? La sveglia presto, il pullman affolato, le lezioni con gente nuova, con parole a volte ancora incomprensibli, l´essere esentatat da certe cose perche´ sono "Austauschschulerin"..

Tutto mi machera´, ma non come cosa fisca, bemsi´ l´essenza di ogni cosa: capite??

Se il messaggio e´ chiaro non lo so, lo spero..

Come sempre...

Come sempre non l´ho aggiornato immediatamnte come volevo ma il fatto e´ che io posso scrivere solo a scuola e tra una cosa e l´altra mi dimentico, come mi sono pure dimenticata a casa della chiavetta con tanto di foto e appunti per i post.. vabbe´ ormai mi conosco... (e pure voi mi conoscete! ;)  )

martedì 1 luglio 2014

Euphoriaaaaa

EEEEENDLIICH!!!

Non chiedetemi come ma sono riusicita a riattivare il blooooog!
Mi ei dispiaciuto cosi tanto non averlo scritto per cosi taaanto tempo ma e´che mi bloccava l´accesso

EGAAAAL!!!!
ora ce l´ho fatta ed e´ cio` che contaaaa!!!

Seguiranno aggiornamenti lampo (un post al mese con tanto di foto,giutso per farmi perdonadre), piu´ post "profondi"(da me taaanto amati) che riguardano i miei pensieri sul tempo trascorso e che sta passando...

Non resta che mandarvi un bacione tipo enormemente giantesco e a preeestoo!

venerdì 17 gennaio 2014

chiedo venia

Dato il titolo qualcosa di italiano me lo ricodo ancora..

Vorrei scusarmi con voi lettori (se ci siete) per la mia assenza..
Ma ho cambiato famiglia e in quel periodo mi era impossibile collegarmi e ora sto avendo problemi col PC e internet e non posso collegarmi spesso.

Ma ora sono qui
Anno nuovo. Famiglia nuova. Vita nuova.
Tutto nuovo, tutto perfetto.

Non lo so, sarà stato quel film noiosissimo che ho visto il 31, nel quale la mia mente non era concentrata nel decifrare ciò che dicevano gli attori bensì su questo 2013.

Ho riflettuto su tutto quello che è succeso: le decisoni prese, i cambiamenti, le difficoltà affrontate, i bei momenti passati con le nuove persone conosciute.... e tutto quello che ho concluso è che sono felice.

 Felice di avere dei genitori che mi abbiamo dato questa fantastica opportunità, felice di avere persone che mi sostengano anche a 2000km di distanza, felice di tutto ciò che ho fatto e imparato qui, felice perchè sta per inizire la seconda parte del mio Austauschjahr e so che sarà ancora megliore del primo.
Felice perchè ho capito quanto sia cambiata in 5 mesi.


Sono passati 17 giorni da quella rifelssione, ovviamente non tutti i momenti sono stati allegri e pereftti, ma li ho affrontati meglio, senza sprofondare, seza ripensarci troppo, riflettendo se ne valeva veramente la pena satrci male e affrontando il problema parlando.

E sono felice. Felice e soddisfatta. So di averlo già ripetuto ma lo urlerei al mondo intero all'infinito. Non so in quanti possano capirmi ma questa non è come la felicità che avevo nei mesi precedenti.

Nella prima metà dell'anno c'erano stati momenti in qui stavo bene ma era un contino up&down stressante senza sosta; un giorno bello una settimana in qui non volevo nenache alzarmi dal letto.
Forse non ero pronta per partire? Chissà.
Ma ora ho trovato un equilibrio. Anche se sono da un mese esatto in questa famiglia mi sento veramente a casa: scherziamo, parliamo, mangiamo insieme e a volte facciamo pure la spesa isieme.. cose che si fanno in una famiglia in partica.


E la cosa più bella è il sentirsi dire a scuola dai prof , dagli amici o dai compagni che si nota la mia allegria in viso, si nota quanto sia cambiata, quanto mi stia aprendo e migliorando anche nella lingua... 


Oggi ho dovuto presentare una ricerca sula  divina Commedia e Faust davanti alla classe. Non sono una che ami parlare in pubblico, figuriamoci in tedesco...
Ma quando ho iniziato, nonstante gli strafalcioni grammaticali, alcune notizie che mi sono sfuggite di mete, la gamba destra che tremava mi sentivo bene. Ok, non tranquilla ma ero felice nel vedere nei volti sorrisi, comprensione e interesse...
E sentirsi i complimenti..

Ora sto davvero bene. Tutto va bene. Scuola,famiglia,amici e lingua. Tutto va bene e tutto non può che migliorare.


Dovevo partire per capire certe cose. Il vero valore dell'amicizia, l'importanza delle parole e del rispetto.
5 mesi. Di certo  non i più facili della mia vita ma di sicuro i più "pieni"..pieni di avventure, novità...
5 mesi per imkparare, 7 mesi ancora per contiuare a farlo senza arrenedrmi mai.


giovedì 5 dicembre 2013

news dalla tedeschia col vento che soffia forte forte

"es kommt,es kommt me lo sento che arriva". Xavier si sta avvicinando.
è tutto buio, la pioggia aumenta e il vento pure. non mi va di uscire dalle mie coperte. 
Per chi non lo sapesse è un uragano che in questi gironi sta attraversando la Germania nord...
ma vebbe non c'è da preoccuprsi(credo,spero)
e mentre il vento ulula, la pioggia picchia sulla finestra e un po' di musica aggiorerò il blog...

di per sè non è passato molto dall'ultimo aggiornamento, ma molto è cambiato, molto è successo...
Dopo infiniti momenti e giorni passati senza dromire, solo preoccupandomi piena di domande e rabbia, finalemnte un po di pace è tronata. Non che ora stai benissimo, ma sto meglio. La chiaccherata di ieri  ci voleva proprio. Sto davvero meglio! 

a breve breve un riepiligo di Novembre (4 mese)

mercoledì 27 novembre 2013

Weihnacht è vicino aber..

Uno schiaffo. Un pugno. Mi sento a pezzi. Un pò come quel gioco della torre; mattonicno dopo mattoncino crei una torre, ma poi, basta un piccolo gesto e crolla in mille pezzi. Io mi sento uguale: mattone dopo mattone, passo dopo passo, mese dopo mese mi ero costruita la mia torre ma è bastato un giorno, una parola, per farla distruggere.

Natale. Meno di un mese. In Germania dovrebbe essere bello, mercatini, luci, cioccolata, neve... ma mi sento un pò come il Grinch, il mio cuore si sta congelando, a cause di quel "brutto colpo".
Per fortuna ho persone dolcissime accanto a me e spero che almeno grazie a loro, il mio spirito natalizio si scongeli un pochino.

(anche se le persone indirizzate non conoscono il blog e altre non lo capiscono, volevo comunque ringraziarle anche qui. Grazie per tutto! )

Nostalgia? (re-post)

Senza volerlo ho cancellato un post. Schiesse! 

Comunque parlavo dei 3 mesi e mezzo che sono qui e di cosa provi. Nostalgia? Non lo so... Tutto sommato qui sto (abbastanza) bene! La distanza in qualche modo unisce: messaggi,video e lettere in qualche modo rendono i 1600km non così distanti...
Ma anche se credevo non mi mancasse nulla e che qui stessi alla grande, rileggendo il post pre-partenza una lacrimuccia è scesa..
e poi mi sono accorta di quanto parlassi bene l'italiano!! (ora non so che lingua parli: l'italiano diventa ogni giorno più decadente, mentre il tedesco... non lo so! Molti mi fanno i complimenti sui miglioramenti, ma sarò migliorata davvero?)

mercoledì 6 novembre 2013

Oktober.

3 Monate sind schon weg.
Non ci posso e non ci voglio credere, tre mesi andati via, volati..

In questo mese ho passato molti momenti difficili e periodi nei quali pensavo a cos'era la cosa giusta da fare... cambiare famiglia? cambiare città?
Ma anche questo mese si è concluso.. e nella maniera che meno mi aspettavo in assoluto: davvero felice!
Sì: ho trascorso una settimana davvero felice e contenta..non so cosa sia succeso ma voglio godere di ogni grammo di questa mia euforia.
Ogni molecola del mio corpo,ora è davveri felice e contenta in tutto e per tutto!

E come il mese scorso, concludo il post con la canzone che più rappresenta questo mese per me.

http://www.youtube.com/watch?v=3OFoeGaIw9E WAKE ME UP. 
Ok. Dite pure quello che volete, ma questa canzone mi piace tanto e (per caso o destino) ogni volta che accendevo la radio o mettevo l'Ipod in casuale partiva...
 e con questa vi saluto
Bis gleich :) (spero)

..all this time I was finding my self and I, I didn't know I was  lost...



giovedì 24 ottobre 2013

LE CRONACHE DELLE HERBSTFERIEN

HERBST 
Traditricee!!E fu così che non pubblicò alcun post durante le "Herbstferien"Già...non ho pubblicato nulla nonostante mi sia promessa di aggiornarlo...ma non ho avuto il tempo fisico-materiale di farlo!! Ich war
immer unterwegs! (sono stata sempre in giro) e mi sono divetita un mondo e sono state davvero RICHTIG GEIL!




  









4 Agosto. Amburgo. Fulvia.

Ho conosciuto di persona Fulvia, un'altra exchange ad Amburgo con STS come me...
Ci siamo incontrate e mi ha portato in un posto fantastico che non sapevo esistesse!(e tra l'altro è vicinissimo all'Hard Rock Caffè...perciò meglio di così)
E' un tunnel nel quale cammini 21  metri sotto l'Elba..e quando esci un ascensore ti porta su e ti trovi davanti ad Amburgo e all'Elba nel suo splendore. Fulvia mi ha fatto conoscere un Amburgo che non conoscevo..non solo Rathaus e Jungrefghjk.... e devo seguire il suo esempio. Prendere e scendere a caso, a una fermata..solo così si score davvero una città!
Ma a parte la  città ho conosciuto lei, che è una persona davvero in gamba e simpaticissima, con sempre le parole pronte per confortarti.. 

5 Ottobre. Stade

Giornata abbastanza tranquilla...h.sis con gli amici ad Amburgo, io ho cucinatao (ATTENZIONE EVENTO STORICO!! infatti, non so perchè ma non vogliono che cucini....)
Poi siamo andati a Stade, un paese qua vicino dove devo tornarci più spesso...oltre ad avere un sacco di negozietti con cose carinissime e un bar di tapas ha un favoloso multisala con tanto di bowling e pizzeria!!!!
Ma forse è stata una giornata carina perchè siamo uscite io e lei sole...nonostante non abbia legato molto in famiglia e sia abbastanza distaccata e quel giorno non abbiamo parlato molto, mi ha fatto molto piacere l'iniziativa che ha preso di farci un giretto insime

6.Ottobre compiti

7.Ottobre. Amburgo. Clara.

Sono in Germania a 20 km, neanche da una mia compagna di classe italiana e dopo 3 mesi ancora non ci eravamo viste...
E' stato davvero bello: non solo il fatto di parlare in italiano e rivedere qualcuno che si conosce e che in qualche modo fa parte della tua vita in italia...
Ma perchè ho scoperto c she non è una compagna di classe" con la quale tra un anno farò la maturità, è anche una compagna d'avventura! Stiamo vivendo la stessa esperienza e abbiamo un sacco di cose in comune ed è bellissimo vedere come ci si può sostenere a vicenda... E sopratutto è stato bellissimo "conoscere una persona che già si conosce". E Clara è davvero fantastica!
E non so quale sia stata la parte migliore della giornata: l'hamburgerr :3, la milka con gli smarties, la chiaccherata nel parco o il perdersi a Reepabahn alla ricerca di una gelateria! AHAHA


9 Ottobre. Brema. Alessandra.

Avete presente quelle giornate nella quali quando ti svegli pensi che sarà una giornata no? Ecco la mia è iniziata così...la sera precedente ero un po giù, di conseguenza non ho dormito, sveglia presto, mi cade la lente nuova da due giorni, quella nuova mi crea inefzione, esco di corsa, piove, sono senza ombrello, corro in
stazione "10 minuten Verspätung" e così che persi la coincidenza tra i due treni..
ma finalmente sono salita su quel Metronom e sono partita verso Brema. Citta della Germania non molto distarne ma che ancora non avevo visto. E lì ho incontrato Alessandra. Altra exchnage italiana...
Quando ci siamo conosciute per caso su Fb a Giugno, sinceramente, non credevo ci saremmo mai viste nè incontrate... Ma invece sì!! :)  Pensavo di perdermi tra i binari della "haputbanhof" ..tanto è giornata, pensavo..
Ma fortunatamente no.. ce l'ho fatta, ci siamo incontarte senza perdermi e in quell'abraccio-saluto ho capito che tutti gli incovenienti della mattina andavano messi da parte: sarebbe stata una giornata fantastica! (e infatti lo fu!!!) Lei è una persona davvero gentile e fantastica!
Dopo un giro in città, un kebab ordinato in "Italiano", una "vista panoramica formidabile"siamo andate a casa sua e dai vicini. Per la prima volta in due mesi mi sono sentita voluta bene dai tedeschi.. continuavano a parlare e scherzare con me e mi sono trovata davvero o abene, benissimo!
E poi le ho parlato..le ho raccontato della mia situazione, mi ha consolato, mi ha rassicurato che tutto andrà per il meglio e mi ha dato 4 pacchetti di taralli pugliesi (lei è pugliese!) che nascondo nel mio armadio in camera e me li gusto nei momenti un po più nostalgici. ricordandomi della mia, nostra cara Italia :)

11. Ottobre. Geburstag!!

La cosa che mi ha colpito è stato il fatto che lei non si aspettava il regalo! E ne è rimasta stra felice (nonostante sia stata una semplice sciarpa viola! )
E'stato un compleanno diverso dal solito.. Sarah ha una fissa per la Korea e insieme a Sophia hanno cucinato orientale. Sinceramante non l'avevo mai provato e devo dire che è moolto lecker!!
E con sottofondo di K.POP ho assaggiato specalità asiatiche mai provate fin'ora delle quali mi sono follemente innamorata (ahah) e non vedo l'ora di andare a un ristorante cinese per rimangiarle!!
Poi abbiamo visto due film..la cosa bella? Non la trama..ma il fatto che, anche se non li colm,noscevo quei fi
gli ho capiti! E' stato bellissimo vedere come stia e abbia imparato!.

12-20 Lipsia. Pirna. Dresden. Oma Geburatg.


Dresden
Dopo una breve sosta a casa di una amica della h.mum siamo partiti alla volta di Pirna, dove Oma und Opa
abitano e credo che siano le persone più dolci e squisite che esistano a questo mondo. giuro!
Purtroppo durante le gite, Oma non è potuta venire con noi e mentre la h.sis e la h.mum passeggiavano insieme, Opa con me mi raccontava mille storie su ogni signolo edificio che vedavamo ed è stato davvero interressante e bellissimo! L'unica cosa che mi dispiace è il non aver capito il tutto in pieno..un po per la lingua (infondo non è perfetta) un po per l'accento (Dresden è al "sud" e, come da noi, al sud cambia accento e molti utilizzano qualche espressione in dialetto e "storpiano" l'accento delle parole)

-la descrizione delle città e delle gite la farò su un post a parte-
MA DOPOTUTTO CREDO SIANO STATE DELLA VACANZE BELLISSIME E STUPENDERRIME! :)